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Omicidio Cardito, le sorelle del bimbo massacrato in balia della giustizia: “Le rivogliamo con noi”

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La storia dell’omicidio di Cardito del piccolo Giuseppe ha lasciato il segno. Ma ora l’oggetto del contendere sono le sorelline in balia della giustizia

Omicidio Cardito, le sorelle del bimbo massacrato in balia della giustizia: "Le rivogliamo con noi"

L’omicidio Cardito del piccolo Giuseppe Dorice non cessa di ritornare nella mente di tutti, ma ora sono le sorelline in attesa del loro destino – allontanate da tutti. Cosa sta succedendo?

L’omicidio di Giuseppe Dorice

Giuseppe Dorice è stato brutalmente ucciso il 27 gennaio dal compagno della madre, Tony Essobti perché stufo delle sue continue lamentele.

Un rapporto di qualche mese, una fresca convivenza con questa donna e i suoi tre figli che si trasforma in tragedia e lascia tutti senza parole. Il piccolo Giuseppe è stato preso a bastonate mentre la sorella è stata colpita ma ricoverata per alcune settimane in ospedale.

Valentina Caso, madre di Giuseppe e delle due bambine, attende il suo destino a carattere processuale accusata di aver permesso che il compagno picchiasse i figli senza fermarlo.

Il destino delle sorelline

Ma nonostante tutto questo, ci sono adesso due bambine in balia della giustizia e “senza famiglia” come si è potuto confermare anche dall’intervista andata in onda a Pomeriggio Cinque. Barbara D’Urso ha voluto parlare con il nonno e lo zio delle bambine – da parte di padre – che chiedono vengano affidate loro come dovrebbe essere.

Gli avvocati dei genitori di Giuseppe e delle due sorelle hanno evidenziato che è stato richiesto il ricorso al Tribunale dei Minori di Napoli per andare contro la decisione della revoca della patria potestà. Il padre naturale dei bambini si è sfogato a Pomeriggio Cinque:

“io ho solo rabbia, non possono portarmi via le bambine dopo questa tragedia”

Come riportato da FanPage le due sorelle di 4 e 8 anni saranno ascoltate da uno psicologo, così da comprendere quale sia il loro stato mentale e capire se la violenza subita sia un caso isolato o ripetuto nel tempo.