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Omicidio di Cardito, sentenza di condanna: nessuno sconto di pena per il patrigno

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La madre del bambino se la cava invece con una condanna più bassa. Il delitto è avvenuto il 27 gennaio dello scorso anno.

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Il padre del bambino si è detto felice per questa sentenza, che ha dato giustizia al piccolo Giuseppe.

L’omicidio del piccolo Giuseppe

È morto ucciso sotto le botte del patrigno, il piccolo Giuseppe Dorice, il bambino di 7 anni ucciso il 27 gennaio dello scorso anno a Cardito, provincia di Napoli.

Il piccolo venne colpito da numerose bastonate inflittegli dal patrigno, Tony Essobdi Badre, e morì senza che la madre lo soccorresse.

L’uomo raccontò che Giuseppe e la sorellina Noemi si erano messi a saltare sul letto, che era stato appena comprato, rompendone la sponda. Una motivazione futile che scatenò in Badre una rabbia inaudita, tanto che il 27enne picchiò così forte il bambino, fino ad ucciderlo.

“Sorte migliore” toccò alla sorellina Noemi, che, nonostante le botte, riuscì a salvarsi, raccontando poi successivamente la condotta violenta del suo patrigno.

Giuseppe spesso arrivava a scuola con lividi e segni di violenza, motivo per cui furono indagate anche due maestre e la dirigente scolastica della scuola che frequentava. 

La sentenza di condanna per il patrigno e la madre del bambino

Nessuno sconto di pena per il responsabile dell’omicidio del piccolo Giuseppe Dorice. A Tony Essobdi Badre è stato infatti inflitto l’ergastolo.

La madre del bambino, Valentina Casa, condannata a 6 anni di carcere per maltrattamenti. Assolta dagli altri reati contestati.

Il pm aveva chiesto l’ergastolo anche per la donna. Come riferisce anche Il Messaggero, il patrigno è accusato anche del tentato omicidio della piccola Noemi, sorellina di Giuseppe. Badre è infatti accusato di omicidio volontario aggravato e tentato omicidio aggravato della sorellina di Giuseppe.

L’imputato è stato inoltre condannato per maltrattamenti in famiglia aggravati dalla crudeltà e dai futili motivi, dalla minorata difesa e dall’abuso delle relazioni domestiche

Il papà naturale di Giuseppe, Felice Dorice, si è detto soddisfatto per questa sentenza di condanna che ha dato giustizia a suo figlio.