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Olocausto, scopre che il fratello non era morto: a 102 anni l’abbraccio che ha commosso il mondo

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Vicenda incredibile da Israele dove un uomo sopravvissuto all’Olocausto abbraccia a 102 anni il nipote, lo straziante incontro commuove il mondo

Olocausto sopravvissuto
Alexandre ed Elihau Pietruszka

Il 102enne Elihau Pietruszka sopravvissuto all’ Olocausto ha scoperto che anche il fratello era scampato alla furia nazista ed è riuscito a conoscere il nipote di 66 anni. Una storia commovente e di speranza

I dati dell’Olocausto e la vita dei sopravvissuti

Uno dei temi molto attuali al momento in seguito alle polemiche sollevate dalle minacce alla Senatrice Liliana Segre è proprio quello della memoria storica del fatti risalenti all’Olocausto.

Al di là delle teorie e degli schieramenti politici, una delle pagine più nere della storia mondiale riporta ancora alla mente i fatti avvenuti grazie a notizie d’attualità come le storie dei sopravvissuti.

I dati parlano infatti di circa 400 mila sopravvissuti alle terribili vicende legate all’orrore nazista e ai campi di concentramento, tra cui circa 150mila ebrei.
Molti però sono ormai deceduti e non possono più fare sentire la loro voce ma alcune storie sono tutt’ora degne di essere raccontate perché cariche di significati e di ricordi.

Una di queste arriva da Israele ed è incredibile quanto commovente perché riguarda proprio un sopravvissuto che ha avuto un inaspettato regalo dalla vita a 102 anni come riporta La Repubblica.

La commovente vicenda che ha stupito il mondo

La vicenda incredibile risale al 1939 quando un giovane polacco Elihau Pietruszka, lasciò il suo paese e la famiglia per sfuggire alle persecuzioni del regime nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’uomo, trasferitosi in Unione Sovietica si salvò e per poi di mezzo secolo ha creduto morti tutti i parenti che purtroppo erano rimasti in Polonia tra cui i genitori e due fratelli più piccoli di lui, Volf e Zelig.

L’uomo provò a rintracciare i familiari quando la guerra finí ma come risultato ottenne la notizia che tutti erano periti nei campi di concentramento.

Elihau continuò allora con la sua vita trasferendosi nel ’49 in Israele sposandosi e mettendo su famiglia in Russia ma continuò sempre a pensare ai parenti dispersi.

La notizia che non si sarebbe mai aspettato di ricevere però lo ha raggiunto alla veneranda età di 102 anni.

Grazie all’associazione Yad Vashem ha potuto scoprire che anche uno dei fratelli, per la precisione Volf era invece sopravvissuto al campo di concentramento.
Il fratello di Elihau si era trasferito infatti in Russia in una cittadina tra i Monti Urali lavorando come operaio.

Purtroppo però Volf è morto nel 2011 ma il destino ha comunque riservato ad Elihau una bellissima sorpresa: ha scoperto e riabbracciato il nipote Alexandre, figlio di Volf, che ha 66 anni.

L’incontro tra i due è stato incredibile e commovente come le parole dell’anziano sopravvissuto alla crudeltà nazista:

“È un miracolo, non avrei mai pensato che sarebbe successo… mi rende così felice sapere che ci sia ancora una parte di mio fratello in vita”.