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Nuovo Dpcm: alcune indicazioni trapelano dalla bozza

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Trapelano delle indiscrezioni sul nuovo Dpcm. Tra queste spiccano la possibilità di ricongiungersi con i parenti per Natale.

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Gli spostamenti, in vista delle festività, nelle regioni gialle, potrebbero essere limitati, stando alla bozza del nuovo Dpcm.

Un Natale diverso ma pur sempre Natale

La giornata di oggi è stata ricca di confronti e riflessioni per la realizzazione de nuovo Dpcm. Alcune indiscrezioni sono già trapelate dalla bozza. Il governo, ha incontrato i capi delegazione alle 19:00 di oggi. Si tratterà di un documento pensato ad hoc per le festività natalizie. Un’attenzione particolare verrà fatta ai ricongiungimenti con i familiari e, dunque, ai movimenti.

Dunque, Conte si apre alla possibilità di consentire gli spostamenti, almeno per Natale. Il Dpcm dovrebbe essere presentato il 3 dicembre 2020. Nonostante questi spostamenti consentiti, Boccia, Ministro degli Affari Regionali, sostiene che, potrebbero essere limitati anche nelle regioni gialle, al fine di non rendere vani gli sforzi compiuti sino ad oggi.

Gli spostamenti saranno possibili per raggiungere il proprio domicilio, se si vive fuori, oppure per ricongiungersi ai parenti, ma soltanto tra regioni gialle. I parenti dovranno essere di primo grado. Non si sa se verrà stabilito un tetto massimo di presenti alle cene e ai pranzi delle feste.

Un altro Dpcm ad hoc per le feste

Oltre al nuovo Dpcm potrebbe essere previsto un mini decreto ad hoc per le feste, da osservare dal 21 dicembre al 6 gennaio.

Per quanto riguarda la tanto discussa messa di Natale, le ipotesi sul tavolo riguardano la possibilità di dirla alle ore 20:00 della sera del 24 dicembre.

I viaggi in crociera potrebbero essere interrotti durante questo range di tempo. Italia Viva, però, è in disaccordo.

L’altro nodo cruciale, quello della scuola, potrebbe vedere il ritorno sui banchi, anche degli studenti delle scuole superiori, a partire dal 14 dicembre, per lo meno nelle aree gialle.

La suddivisione delle aree di rischio dovrebbe rimanere ma, il Governo auspica che tutta Italia potrebbe diventare gialla entro qualche settimana.