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Napoli, la nuova sfida social: 11enne ferito mentre tenta di saltare su un’auto in corsa

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È finito in ospedale il ragazzino di 11 anni, che ha tentato di saltare su un’auto in corsa, mentre gli amici riprendevano “l’impresa” con i loro smartphone.

sfida social auto in corsa

L’ultima sfida social: la polizia municipale sta svolgendo accertamenti sul luogo dell’incidente.

La nuova sfida social: lanciarsi contro le auto in corsa

È finito in ospedale con una frattura scomposta di tibia e perone il ragazzino di San Giorgio a Cremano, Napoli, che ha sfidato le auto in corsa per partecipare all’ultima challenge adolescenziale.

La sfida consiste nel lanciarsi sul parabrezza delle auto in corsa, mentre un gruppo di amici riprende la scena con gli smartphone. Video che gli adolescenti condividono sui social, riscuotendo approvazione e like dai loro coetanei.

Le condizioni del ragazzo

È plausibile che stesse partecipando proprio a questa sfida l’11enne che è finito in ospedale. I fatti risalgono allo scorso mercoledì, quando l’adolescente sarebbe letteralmente piombato su un’auto in corsa, la cui conducente non è riuscita ad evitare l’impatto.

La donna a bordo della vettura non si sarebbe accorta del ragazzino, finché non è salito sul parabrezza anteriore dell’auto. L’11enne è stato trasferito in ambulanza all’ospedale Santobono di Napoli. Per lui una prognosi di 30 giorni e frattura scomposta di tibia e perone.

Come riferisce anche Il Mattino, episodi simili sono stati segnalati anche in altre zone del capoluogo campano.

“Esistono in alcune realtà problemi legati all’assenza di luoghi di sana aggregazione. Queste mode sono figlie della mancanza di spazi, oltre che del vuoto culturale che si respira in certi quartieri”

ha raccontato Giorgio Carcatella, delegato territoriale dell’Usb e ufficiale di Polizia Municipale.

Proprio la polizia municipale di San Giorgio a Cremano sta svolgendo accertamenti per appurare la veridicità dei fatti ed accertare che l’11enne si sia ferito proprio mentre prendeva parte alla challenge.