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Nota di aggiornamento al Def: Deficit Italia 2021 al 7%, Pil cresce a +6% con Recovery Fund

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L’ipotesi attorno a cui si sta lavorando il Governo in vista del varo della Nota di aggiornamento al Def sarebbe la seguente: debito al 156%, deficit attorno al 7% e un rimbalzo del Pil dal – 9% del 2020 a +5,1% che salirebbe a circa il 6% grazie ai fondi europei del Recovery Fund.

DEF deficit

Ieri mattina si è svolta una riunione politica con i sottosegretari e i rappresentanti economici dei partiti di maggioranza per fare un punto sul nuovo quadro macroeconomico che farà da base per la prossima manovra.

Si tratta di cifre “programmatiche” e soggette a variazioni fino al Consiglio dei Ministri, che dovrebbe tenersi tra martedì e mercoledì della prossima settimana.

L’operazione Nadef, che fissa le linee guida per la presentazione della legge di Bilancio, quest’anno è segnata dall’accesso alle risorse per il Recovery Fund.

Def, in arrivo una Manovra di 25-30 miliardi di euro

Le prime indicazioni sono di mettere in campo una “Manovra” di 25-30 miliardi. Di questi circa 10-15 miliardi sarebbero “caricati” sul Recovery fund: soprattutto investimenti del Ministero dei Trasporti e dello Sviluppo.

Nel 2021 sarà il Recovery Fund che, nelle intenzioni del Governo, permetterà all’economia di crescere anche più del previsto, con un rimbalzo non più puramente fisiologico.

Secondo quanto riporta da Repubblica al Recovery fund potranno essere attribuite: superbonus ecologico al 110% (2 miliardi), Industria 4.0 (3 miliardi) e decontribuzione per il Sud (5 miliardi).

Il tutto per 10 miliardi cui andranno aggiunti i 5 miliardi che serviranno per un primo taglio delle aliquote Irpef, che aprirà la strada alla riforma fiscale.

I restanti 15 miliardi serviranno per spese incomprimibili e misure sociali non rinviabili: pensioni (Ape sociale), cultura, scuola e Università.

Stime Def, PIL: l’Italia chiuderà il 2020 a -9%

Le stime nel Def rivelano che l’Italia riuscirà a chiudere il 2020 con un calo del PIL contenuto sotto le due cifre.

A dispetto di quanto previsto dall’Ocse, stimano nell’anno 2020 una contrazione di oltre il 10% dell’economia italiana.

Nella Nota di aggiornamento del DEF il governo si appresta a mettere nero su bianco un calo nell’ordine del 9%.