Home Lifestyle Niente rossetto con la mascherina: cosmesi in calo dell’11,6%

Niente rossetto con la mascherina: cosmesi in calo dell’11,6%

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Indossare la mascherina ha condizionato un settore della cosmesi: quello del rossetto che è in forte contrazione.

rossetto

Se il settore del rossetto cala cresce, invece, quello dell’igiene personale. Al primo posto i gel disinfettanti.

Acquisti in netto calo

Fino a qualche mese fa, acquistare un rossetto accessibile era un modo per gratificarsi, con l’avvento della pandemia ciò non regge più. Complice l’uso della mascherina che ne limita l’utilizzo, e la drastica riduzione dei rapporti sociali, il settore cosmetico dei rossetti ha subito una forte contrazione.

Dai dati discussi al beauty summit di Pambianco, l’intero settore della cosmetica ha registrato un calo delle vendite, rispetto al 2019, dell’11,6%. Dall’inizio della pandemia ma, in generale, da 8 mesi, le vendite dei cosmetici sono scese del 16,9% nel loro totale. Lo ha sostenuto l’istituto Nielsen. Nei mesi di lockdown, le vendite sono crollate del 53,4%.

In Francia, l’analista Mathilde Lion, ai microfoni di France Television, ha dichiarato che le persone non hanno voglia di festeggiare ne di truccarsi. Le uscite per socializzare e per mostrarsi sono poche, gli eventi rinviati o annullati.

Oltre ai rossetti, spesso sono abbandonati anche i fondotinta (-10%) che non vengono indossati per evitare di sporcare la mascherina.

Ciò non è accaduto, invece, per il quello dell’igiene personale. I prodotti più venduti, ovviamente i gel igienizzanti. A seguire, i prodotti utili alla cura della pelle, messa a dura prova dall’uso della mascherina. Sono aumentate, seppur di poco, anche le vendite di cosmetici per truccare gli occhi.

Shopping online in crescita

I dati sono stati discussi dal Presidente di Cosmetica Italia, Renato Ancorotti. Le esportazioni sono diminuite del 15%. Riporta una crescita, pari al 40%, soltanto lo shopping online.

Questo perché molti consumatori post lockdown, hanno deciso di ridurre le loro spese. In particolare, il 35% degli intervistati, ha dichiarato la volontà di ridurre ulteriormente il denaro speso in beauty.