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Natale, spostamenti possibili solo nel raggio di 20km ed in comuni con meno di 5mila abitanti

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Il governo avrebbe deciso di mantenere la propria linea di rigore in occasione delle feste riducendo al minimo gli spostamenti fra i comuni.

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La proposta sarebbe quella di spostarsi entro 20km dal proprio comune durante le feste.

La questione legata agli spostamenti fra comuni durante le feste tiene ancora impegnati i cittadini di tutta Italia. Infatti, sono in molti a chiedersi se entro Natale qualcosa cambierà o resterà tutto secondo quanto deciso dall’ultimo Dpcm del premier Giuseppe Conte.

Speranza teme una nuova ondata di contagi

A decidere e sciogliere questa situazione, come preannunciato proprio dallo stesso premier e confermato dai ministri Boccia e Speranza, sarà lo stesso Parlamento. Proprio Speranza si sarebbe detto preoccupato per le due settimane di feste le quali potrebbero riportare l’Italia in una situazione critica di contagi verso gennaio- febbraio.

Restano ancora molti dubbi, inoltre, sul come introdurre ulteriori deroghe, un problema però che dovrà essere risolto nelle prossime ore. Per mercoledì, infatti, sarebbe in programma una mozione del centro destra volta a cancellare alcuni divieti.

La nuova proposta vorrebbe riaprire allo spostamento fra comuni

L’ultima opzione proposta al Senato, infatti, vorrebbe inserire la possibilità di spostarsi fra comuni anche se con limitazioni. Le due condizioni da rispettare, infatti, sarebbero quelle di spostarsi a meno di 20km dal proprio comune e solamente per raggiungerne un altro il quale abbia meno di 5mila abitanti.

Una soluzione che però non risolverebbe tutti i problemi del governo, infatti, nonostante come chiesto da Conte ci sarebbe un’assunzione di responsabilità del Parlamento bisognerebbe comunque mettere di nuovo mano alla norma.

“La mia linea è, e resta, quella della prudenza e ribadisco con forza la necessità di non vanificare i sacrifici fatti”.

Restano irremovibili sulle loro posizioni, invece, il ministro della Salute Speranza e degli Affari Regionali Francesco Boccia, i quali hanno fatto sapere come si batteranno contro la riapertura di tutti i comuni nel caso verrebbe proposta.