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Natale 2020: il no di Cirio al liberi tutti come in estate

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Cirio ha affermato che un Natale 2020 con restrizioni pari quasi a zero, non è concepibile. Domani ci sarà l’incontro tra Governo-Regioni per discutere sui parametri.
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Come sarà il Natale 2020 se lo stanno chiedendo un po’ tutti al Governo.

Restrizioni necessarie a salvare vite

In vista del Natale 2020, non si sa se le restrizioni potranno essere allentate in qualche modo. Il Ministro Speranza ha affermato che i sacrifici di tutti sono utili a servire le vite delle persone, affinché la curva dei contagi si pieghi. Il Ministro lo ha detto nel corso dell’assemblea Anci.

Secondo Speranza, soltanto imponendo regole e chiusure, è possibile difendere la salute. Soltanto se il virus verrà vinto sul serio, si potrà pensare ad una ripartenza economica.

La conferenza con le Regioni

Francesco Boccia, Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, ha indetto la riunione con le regioni, via web, per giovedì 19 alle 16:00. Si discuteranno i 21 parametri utilizzati per l’assegnazione dei colori.

Chissà che non verranno decise anche le regole da seguire durante le festività natalizie. In particolare, Alberto Cirio, governatore del Piemonte, è intervenuto su Sky, nel corso del Tg per parlare del Natale. Vero è che tutti abbiamo voglia di vivere un Natale tradizionale però, secondo il governatore, non sarà possibile allentare le misure come è stato fatto in estate. Se si dovesse attuare un piano del genere, ci ritroveremmo a vivere la terza ondata a febbraio.

Intanto, Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, ha affermato che un allentamento delle misure come in estate non sarà affatto possibile. Invece, il governatore della regione Lombardia Fontana, ha mostrato i dati: l’Rt regionale sta scendendo in modo consistente. Per questo, avanzerà la richiesta di rientrare in zona arancione, almeno dopo il 27 novembre. Ovviamente, secondo il governatore, è necessario mantenere cautela. Anche il Piemonte si avvia verso l’abbassamento dell’Rt.