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Napoli, il miracolo di San Gennaro non si ripete: il sangue non si è sciolto

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La liquefazione avviene dal 1389, quando per la prima volta il miracolo venne attestato.

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Intanto, questo pomeriggio alle 18:30 verrà celebrata la messa nella Cattedrale.

Il sangue di San Gennaro non si scioglie

Niente miracolo di San Gennaro: il sangue del santo protettore della citta di Napoli non si è sciolto.

Questa mattina, come ogni 16 dicembre, è l’ultima delle tre date nelle quali tradizionalmente si ripete la liquefazione.

L’abate della Cappella di San Gennaro del Duomo di Napoli, monsignor Vincenzo De Gregorio, ha spiegato:

“Quando abbiamo preso la teca dalla cassaforte, il sangue era assolutamente solido e rimane assolutamente solido”.

Com’era facilmente immaginabile, sui social si sono scatenate considerazioni e supposizioni nefaste su quello che potrebbe portare questa mancata liquefazione.

Alle 12 la teca è stata riportata nella Cappella del tesoro e sarà nuovamente ripresa alle 16.30.

Per le 18:30 è attesa invece una nuova celebrazione, alla presenza dell’Arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe.

I precedenti

Quello atteso per questa giornata è il cosiddetto miracolo laico, che avvenne in questo stesso giorno, nel 1631.

In quell’occasione, un’eruzione del Vesuvio aveva raggiunto anche le porte della città.

I cittadini si rivolsero al loro Santo protettore, chiedendogli un miracolo. Portarono in processione le ampolle del sangue di San Gennaro al ponte dei Granili.

Secondo il racconto, il sangue si sciolse e la lava arrestò la sua corsa, risparmiando la città di Napoli.

Come riferisce anche Il Fatto Quotidiano, la mancata liquefazione del sangue di San Gennaro viene considerata premonitrice di eventi terribili. 

Nella storia si annoverano infatti diversi precedenti. Quando nel 1939 non si sciolse il sangue del santo, nel settembre di quello stesso anno scoppiò la II Guerra Mondiale.

Nel 1943 fu la volta dell’occupazione nazista. Trent’anni dopo, nel 1973, ci fu l’epidemia di colera, mentre nel 1980 il devastante terremoto in Irpinia.