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Napoli, maxi sequestro: materiale scolastico pericoloso

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Il blitz in un negozio cinese a Napoli ha portato alla luce 800 articoli scolastici prodotti con materiale nocivo, in corso altri controlli.

maxi sequestro a Napoli
materiale scolastico-immagine Pixabay

Altri duemila articoli di vario tipo sprovvisti del marchio CE sono stati sequestrati a Napoli durante le operazioni della Polizia Municipale.

Blitz a Napoli: maxi sequestro di prodotti per la scuola

E’ stata la Polizia Municipale nell’ambito di un’operazione per contrastare il fenomeno degli esercizi commerciali abusivi a scoperchiare una situazione di vendita di prodotti scolastici non a norma.

Il maxi sequestro è avvenuto a Napoli, come riporta Fanpage, in un negozio cinese che si trova tra la zona Industriale e San Carlo all’Arena.
Oggetto del sequestro da parte degli agenti dell’Unità Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori circa 800 articoli scolastici.

Tra gli oggetti requisiti ci sarebbero zaini, astucci ed alti prodotti che non risultavano conformi alle norme di legge: erano infatti prodotti con materiali dannosi per gli studenti.

Oltre a tale sequestro sono stati ritirati altri duemila prodotti di diverso tipo che non presentavano il marchio CE, in zona Lungomare.
In questo caso l’operazione è stata condotta dall’Unità Operativa di Chiaia e sono stati multati numerosi ambulanti senza le necessarie autorizzazioni per la vendita.

Controlli anti-Covid nella città partenopea e ripresa scolastica

La ripresa scolastica è in corso proprio in questi giorni su tutto il territorio nazionale anche se con tempistiche diverse da Regione a Regione.
Come indicato dal calendario scolastico definitivo approvato dal Miur in alcune zone bambini e ragazzi sono già tornati sui banchi dii scuola mentre in altre al rientro mancano ancora pochi giorni.

In Campania la ripartenza dell’anno scolastico è slittato al 24 settembre come affermato dal presidente della Regione Vincenzo De Luca come riporta Il Tempo:

“Rinvio apertura per 24 settembre, obbligatorio screening sierologico”

Negli scorsi giorni numerosi controlli nella città partenopea proprio per valutare il rispetto delle norme anti-Covid tra cui l’uso di mascherine o della presenza del distanziamento social negli esercizi pubblici.