Home Cronaca Napoli, 19enne ucciso a coltellate: fermati due giovani. Uno è minorenne

Napoli, 19enne ucciso a coltellate: fermati due giovani. Uno è minorenne

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Per l’omicidio di Simone Frascogna, avvenuto a Casalnuovo lo scorso martedì sera, i Carabinieri hanno fermato due giovanissimi.

simone frascogna

Ferito anche un amico del ragazzo. Le sue condizioni non sono gravi ed è già stato dimesso dall’ospedale.

Omicidio di Simone Frascogna

Era lo scorso martedì sera, quando Simone Frascogna, 19enne di Casalnuovo, in provincia di Napoli, è stato ucciso con 4 coltellate.

Nei video ripresi dalle telecamere di sorveglianza poste lungo Corso Umberto, teatro dell’omicidio, si vede la macchina della vittima, in auto con un amico, seguita da una Smart. All’interno di quest’ultima un gruppo di coetanei di Simone.

La Smart segue l’auto su cui viaggia Simone, finché il 19enne non parcheggia e lo stesso fanno gli occupanti della Smart. È in quel frangente che avviene l’aggressione mortale.

Simone viene colpito da 4 coltellate, al petto e all’addome. Ferito anche l’amico che era con lui. I soccorsi vengono allertati dai passanti, che raccontano ai sanitari di gente ferita in strada. Simone viene trasferito d’urgenza all’ospedale, ma muore nell’ambulanza. L’amico, invece, è già stato dimesso.

Fermati due giovani: tra loro un minorenne

Per l’omicidio di Simone Frascogna, come riferisce anche Fanpage, i Carabinieri di Casalnuovo hanno fermato due giovani. Tra loro ci sarebbe anche un minorenne. Il ragazzo che ha accoltellato il 18enne, colpendolo con le 4 coltellate mortali, si sarebbe presentato nella caserma dei carabinieri di Casalnuovo, accompagnato dal suo legale.

Per ora l’ipotesi più avvalorata è che tra Simone e i suoi assassini ci sia stato un alterco, sfociato poi nell’aggressione mortale. Ipotesi tutta da chiarire e da accertare.

Simone era appassionato di arti marziali e grafica. Martedì sera era uscito con un amico e alle 22 stava facendo ritorno a casa, quando ha incontrato i suoi assassini.

“Non si può morire quando si ha ancora tutta la vita avanti. Non si può immaginare un mondo in cui il proprio figlio esce e non torna più a casa”

ha scritto il sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia.