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Movimento 5 Stelle non paga, Rousseau sospende i servizi

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Le attività del Rousseau che verranno sospese saranno diverse, come la gestione delle liste elettorali locali al portale Lex iscritti.

Rousseau
A seguito del mancato pagamento da parte di alcuni membri del Movimento 5 Stelle il servizio Rousseau per quest’ultimi verrà sospeso.

A dare l’annuncio della sospensione del servizio Rousseau per il Movimento 5 Stelle, gli stessi pentastellati all’interno del loro blog.

La scadenza per i pagamenti era fissata per il 30 settembre

Il motivo, come preannunciato in articoli precedenti, sarebbe il mancato pagamento delle quote da parte di alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle. Come si può leggere nello stesso comunicato, infatti, a causa del mancato pagamento entro la scadenza, la quale era fissata per il 30 settembre, Rousseau sospenderà alcuni servizi del partito.

Inoltre, a causa dello scioglimento dell’accordo, le attività previste nel trimestre ottobre-dicembre verranno annullate. Passando ai servizi che verranno meno, sono diverse le attività sospese. In primis la gestione delle liste elettorali locali, le quali avvenivano sulla piattaforma Lex iscritti.

Restain vigore la tutela legale per il Movimento 5 Stelle

Slitta, inoltre, l’appuntamento previsto per domani, 4 ottobre, al villaggio Rousseau. Resta ancora in vigore, invece, la tutela legale del Movimento 5 Stelle, del Garante, del Capo Politico, il voto online, quelli di supporto a Comitato di Garanzia.

Non solo servizi ridotti però, la vicenda ha avuto ripercussioni anche sui nuovi sviluppi intrapresi da Rousseau. Erano previste, infatti, nuove funzionalità per il Portale Eventi e per Open Comuni per le prossime liste elettorali ed amministrative del 2021.

Inoltre, sarà sospeso anche il nuovo fondo di tutela legale in Scudo della Rete. Ci sarà lo smantellamento dell’ufficio dove erano ospitate alcune delle molteplici attività della piattaforma, slitteranno degli incontri in presenza per la Scuola Rousseau ed infine lo stop allo spazio on demand del sito “Futura”.