Addio a Roberto Gervaso, giornalista, scrittore e “aforista”: aveva 82 anni

Morto Roberto Gervaso, storica “penna” del Messaggero, aveva 82 anni

Dopo una lunga malattia è morto a Milano il giornalista e l’”aforista” Roberto Gervaso, celebre volto televisivo che raccontò la storia con Montanelli.

Roberto Gervaso era il “grillo parlante” della cultura italiana, capace di raccontare il potere in modo provocatorio.

L’annuncio della sua morte è dato da sua figlia, Veronica Gervaso, su Twitter:

“#robertogervaso sei stato il più grande, colto e ironico scrittore che abbia mai conosciuto.

E io ho avuto la fortuna di essere tua figlia. Sono sicura che racconterai i tuoi splendidi aforismi anche lassù. Io ti porterò sempre con me. Addio”.

scrive la giornalista del TG5.

Come riporta l’ANSA il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto pervenire alla moglie e alla figlia di Roberto Gervaso le sue condoglianze per la scomparsa di

“un uomo di finissima cultura, protagonista, per lunghi anni, del giornalismo e della vita culturale del nostro Paese”.

Roberto Gervaso: Biografia del giornalista, scrittore e aforista

Roberto Gervaso era nato a Roma il 9 luglio 1937, ha trascorso l’infanzia a Torino con la famiglia e si è successivamente laureato in Lettere moderne con una tesi su Tommaso Campanella.

Dopo aver intrapreso la carriera giornalistica nel 1960 al Corriere della Sera, da Milano ha ottenuto il trasferimento a Roma, dove ha proseguito la sua brillante carriera professionale.

Tra gli anni ’60 e ’70 Roberto Gervaso ha scritto con Montanelli, i sei volumi dal 3º all’8º della Storia d’Italia.

Dopo aver abbandonato il Corriere della Sera ha iniziato a collaborare con altre testate giornalistiche, ha lavorato in radio e in televisione.

Come commentatore politico, a partire dal 1996 e ininterrottamente fino al 2006, ha condotto il programma Peste e Corna e… Gocce di storia, su Rete 4.

Gervaso è stato redattore e giornalista di quotidiani (Il Mattino, Il Messaggero, Il Gazzettino) e periodici, opinionista e commentatore politico e di costume.

Roberto Gervaso: Premi e riconoscimenti

Roberto Gervaso ha vinto due volte il Premio Bancarella: nel 1967 con L’Italia dei Comuni (scritto con Indro Montanelli) e nel 1973 con la biografia di Cagliostro.

Nel 2005 ha vinto il Premio Cimitile con Qualcosa non va (Mondadori).

 

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