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Miguel Gobbo Diaz, il fallimento prima di diventare famoso

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Prima di diventare un famosissimo attore, Miguel faceva tutt’altro. Per la fama, ha dovuto rinunciare al suo sogno più grande. Ecco qual era.

Conosciamo tutti Miguel Gobbo Diaz, l’attore protagonista della serie tv di successo con Claudio Amendola, Nero a metà.

Di recente, l’interprete è entrato nel cast anche del prodotto Netflix dal titolo Zero, la prima serie italiana con un cast completamente nero.

Miguel Gobbo Diaz

Prima di diventare un talentuoso attore, Miguel faceva tutt’altro e inseguiva un sogno a cui in seguito ha dovuto rinunciare. Ecco qual è la sua storia.

Cosa faceva prima di diventare famoso

Miguel Gobbo Diaz arriva in Italia da Santo Domingo che ha solo 3 anni.

Trascorre l’adolescenza a Vicenza, dove si scontra con un muro fatto di pregiudizi e stereotipi a causa del colore della sua pelle:

“In quegli anni non c’erano altri bambini di colore. Ho trascorso l’infanzia a cercare di essere ciò che gli altri volevano fossi.”

A farlo andare avanti è la sua passione per la recitazione, che lo porta a frequentare corsi di teatro.

Inizialmente, però, Miguel non era interessato a diventare un attore professionista, il suo sogno era un altro.

Il sogno infranto dell’attore

Nel corso di un’intervista rilasciata a Vanity Fair, Miguel Gobbo Diaz ha rivelato quale fosse il suo sogno prima di diventare un attore.

La sua massima aspirazione, da giovane, sarebbe stata quella di diventare un calciatore.

Miguel ha incanalato tutte le sue energie per raggiungere l’obiettivo che si era prefissato, ma ci ha comunque dovuto rinunciare:

“Non avevo i piedi perfettamente adatti a questo sport.”

Alla fine, Miguel si è gettato sulla recitazione, che non è stata affatto un ripiego per lui, ma una passione che ha scoperto di aver man mano che cresceva.

Nonostante ciò, il suo amore per il calcio e la sua fede incrollabile per il Milan continuano ad accompagnarlo.