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Migranti, spunta la proposta di legge de Lamorgese “Ero straniero”

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Migranti: Lamorgese apre ad una sanatoria e il provvedimento valuta la possibile “regolarizzazione” degli stranieri

Sulla questione dei migranti spunta la proposta di iniziativa popolare “Ero straniero” all’esame della commissione affari costituzionali della Camera.

Il Governo valuterà un provvedimento che consenta la regolarizzazione degli stranieri con un contratto di lavoro dietro il pagamento di una cifra “forfait”.

La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese valuta l’apertura di una possibile sanatoria dei migranti irregolari ma con un contratto di lavoro.

La questione è al centro della proposta di legge di iniziativa popolare “Ero straniero” all’esame della commissione Affari costituzionali della Camera presieduta da Giuseppe Brescia del M5S.

Proposta di Legge “Ero straniero”: ecco cosa potrebbe prevedere

La proposta di legge avanzata dalla campagna “Ero straniero” era già stata firmata dai senatori Emma Bonino, Michela Montevecchi, Loredana De Petris, Vasco Errani, Maurizio Buccarella, Pietro Grasso, Francesco Laforgia, Gregorio de Falco e Gianni Marilotti – come si evince anche da Il Sole 24 Ore.

La campagna Ero Straniero è stata lanciata nell’aprile 2017 da Emma Bonino e dai Radicali Italiani, che hanno organizzato una raccolta di firme per una Legge di iniziativa popolare con la finalità di modificare il Testo Unico sull’Immigrazione:

  1. possibilità di regolarizzare i migranti “irregolari” a fronte della disponibilità di un lavoro o di legami familiari,
  2. introdurre dei canali di ingresso per lavoro che facilitino l’incontro tra i lavoratori “migranti” ed i datori di lavoro italiani.

Lavoro Migranti: quali potrebbero essere i canali di ingresso?

Un primo canale di ingresso per lavoro potrebbe essere rappresentato dall’attività di intermediazione svolta da soggetti istituzionali autorizzati, come centri per l’impiego e camere di commercio.

Il “migrante” viene autorizzato all’ingresso nel Paese e gli viene rilasciato un permesso di soggiorno per ricercare il lavoro.

Un altro canale potrebbe essere rappresentato dalla “sponsorizzazione” da parte di soggetti pubblici e privati, ovvero dalla prestazione di garanzia per l’accesso al lavoro finalizzata all’inserimento nel mercato del lavoro del lavoratore straniero con la garanzia di risorse finanziarie adeguate.