Home Politica Migranti, dirottata nave mercantile verso Lampedusa o Malta. Salvini: “Scordatevelo”

Migranti, dirottata nave mercantile verso Lampedusa o Malta. Salvini: “Scordatevelo”

CONDIVIDI

Migranti all’interno di una nave mercantile hanno dirottato il mezzo per dirigersi verso Malta oppure Lampedusa. Ecco cosa sta succedendo

Migranti
Migranti

Una situazione particolare quella di questi migranti che hanno deciso di prendere il controllo della nave mercantile, dirottandola verso una rotta di loro piacimento. Vediamo insieme i dettagli.

La vicenda

Secondo una prima ricostruzione – come si evince da Rai News – la scorsa notte sono stati soccorsi 117 migranti grazie al coordinamento della Guardia Costiera Libica.

La stessa impossibilitata nel recuperarli, chiede alla nave mercantile El Hiblu 1 – partita dalla Turchia con bandiera delle Isole Palau – di ospitare i migranti e portare loro a Tripoli e lasciarli nelle mani dei volontari e Guardia Costiera. Ma la situazione sfugge di mano, visto che le persone salvate a circa sei miglia dalla Libia decidono di prendere il controllo della nave – si teme con la forza – e dirottarla verso nord ovvero Malta o Lampedusa.

A bordo, secondo un messaggio arrivato dal capitano della nave, gli stessi devono aver proceduto in maniera non corretta:

“la nave è in mano ai pirati”

Una situazione sconcertante che ha allertato immediatamente il vice premier Matteo Salvini:

“dirottano il mercantile che li ha salvati, perché vogliono decidere la rotta della crociera. l’italia scordatevela!”

Evidenzia inoltre che questa non sembra essere un’operazione di soccorso ma un vero e proprio atto criminale e di delinquenza.

L’arrivo a Malta

Il mercantile ha raggiunto le acque maltesi e la Guardia Costiera sembra pronta ad andare in contro alla Malta El Hiblu 1 con oltre 100 migranti a bordo, che ne hanno preso possesso.

Una fonte governativa ha dichiarato che al suo interno ci sono 77 uomini e 31 donne, definendo l’attività come “piratesca”. Nonostante questo la Ong Mediterranea chiede che le istituzioni europee possano aiutare queste persone – da loro definite in difficoltà e in fuga. Ulteriori aggiornamenti durante la giornata.