Home News Meghan Markle incinta, a rischio: problemi psicologici e fisici che preoccupano

Meghan Markle incinta, a rischio: problemi psicologici e fisici che preoccupano

CONDIVIDI

Meghan Markle incinta di sette mesi sta preoccupando tutti per il suo stato fisico e mentale visto il grande stress

Meghan Markle incinta preoccupa tutti: problemi psicologici e fisici
Harry e Meghan

Cattiverie, pettegolezzi e un piano mediatico che sta provando Meghan Markle incinta di sette mesi e il suo matrimonio con Harry.

Lo stato di salute di Meghan

Meghan, la duchessa del Sussex, sta ricevendo molte pressioni da Palazzo Reale e anche dai media che sembra l’abbiano presa come bersaglio. In effetti, non deve essere facile vivere con la Regina Elisabetta e tutte le regole che già una volta Lady Diana cercò di rompere con un epilogo ancora da risolvere.

I problemi di Meghan però sono legati al suo stato fisico e mentale accompagnati da una gravidanza geriatrica e il voler a tutti i costi una doula al suo parto. Non manca inoltre il piano milionario di divorzio che – sempre secondo le indiscrezioni dei tabloid – la Regina Elisabetta starebbe preparando per tenersi il bambino e mandare la duchessa a casa sua in America.

Meghan è continuamente sotto la lente di ingrandimento, criticata per ogni sua decisione e attenta ad ogni suo passo: tutti elementi che stanno provando notevolmente lei e il bambino.

Gli attacchi e le critiche

Una gravidanza che la Markle non si sta vivendo nel migliore dei modi, visti anche i continui attacchi di cyberbullismo dedicati a lei e Kate dove uno staff preposto passa la giornata a cancellare i commenti più negativi e diffamanti.

Ma in tutto questo suo marito Harry, cosa sta facendo? Sempre secondo i tabloid e le fonti interne a Palazzo, il Principe non sarebbe dalla sua parte anche se sembra non aver alcuna intenzione di lasciare la sua Meghan.

Le tensioni sono però molte e a pochi mesi dal parto, sarebbe meglio che la Markle non desse retta a tutto ciò che le gira intorno, pensando soprattutto al futuro del suo bambino dove l’attenzione mediatica sarà ancora più pressante.