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Mauro Romano, dopo 43 anni trovato sequestratore: incredibile svolta

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Dopo 43 anni dalla scomparsa del piccolo Mauro Romano è stato identificato il presunto sequestratore: è un amico di famiglia che il piccolo chiamava “zio”.

Mauro Romano
Mauro Romano scomparso nel 1977

Dal giugno 1977 molte le piste finite nel nulla per la scomparsa di Mauro Romano ad appena 6 anni. Oggi arriva una clamorosa svolta con l’identificazione del sequestratore.

Il mistero della scomparsa del piccolo Mauro Romano

La scomparsa del piccolo Mauro Romano dalla sua casa di Racale in provincia di Lecce è durato ben 43 anni.

Era il pomeriggio del 20 giugno 1977 infatti quando Mauro, in assenza dei suoi genitori che si trovavano ad un funerale a Napoli, scomparve nel nulla.

La tesi più accreditata dagli inquirenti fu quella di rapimento e si ipotizzò che il bimbo salì sull’auto del sequestratore.

Un intricato caso che vide anche una condanna per estorsione per A.S. un 70enne vicino alla famiglia: tentò di estorcere 30 milioni per la restituzione del bambino con sentenza passata in giudicato nel 1984.

Tale pista si rivelò solamente una truffa, ma lo stesso a febbraio  è stato indagato per reati sessuali nei confronti di minorenni come riporta quotidianodipuglia.

L’uomo pare adescasse adolescenti con la scusa di organizzare incontri con ragazze presso un pozzo della zona.

La nuova pista però, che porta verso un altro soggetto diverso da A.S., è stata possibile dalla riapertura delle indagini.

La svolta dopo 43 anni

La famiglia per tutti questi anni ha lottato per arrivare alla verità della scomparsa di Mauro, uno dei loro quattro figli.

L’avvocato Antonio Maria La Scala che presiede anche l’associazione Gens Nova aveva presentato infatti istanza di riapertura delle indagini a fronte delle richieste della famiglia.

Il pm Stefania Mininni ha accolto la richiesta e l’indagine ha portato all’identificazione di un 71enne all’epoca molto vicino alla famiglia.
Sull’auto dell’uomo secondo quanto riporta anche Tgcom24 il piccolo sarebbe salito quel giorno.

Gli inquirenti sarebbero arrivati alla clamorosa svolta grazie ad interrogatori ad alcuni parenti ed amici dei Romano.