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Omicidio-suicidio a Fiumicino, il finanziere Maurizio Zannolfi spara alla compagna e si uccide

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In casa è stato trovato un biglietto d’addio. A scoprire i due corpi una superiore del Maresciallo, che non avendolo visto a lavoro, si era preoccupata.

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I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Zannolfi e della compagna.

Omicidio-suicidio a Fiumicino

L’ha uccisa con un colpo di pistola, poi ha puntato l’arma verso di sé e si è sparato alla testa.

È la drammatica ricostruzione di quanto avvenuto nella giornata di mercoledì in un appartamento di via Portico Placidiana, nella zona di Isola Sacra a Fiumicino.

Il Maresciallo della Guardia di Finanza, Maurizio Zannolfi, 53 anni, ha ucciso la compagna, infermiera di 42 anni, Barbara Castellani, con la pistola d’ordinanza e poi si è tolto la vita, con quella stessa arma.

A lanciare l’allarme è stata una tenente di Zannolfi, che non vedendolo arrivare lavoro e non ricevendo risposta al telefono, aveva deciso di controllare di persona.

Quando è arrivata di fronte alla palazzina a tre piani, ha notato i corpi riversi sul divano ed ha lanciato l’allarme.

Quando i soccorsi sono giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Il biglietto d’addio

Sulla morte di Zannolfi e della compagna è stata quindi aperta un’inchiesta.

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Nell’appartamento è stato ritrovato anche un biglietto d’addio. Nella lunga lettera, il finanziere spiega che lui e la compagna si sarebbero trovati ad affrontare problemi economici imprevisti e che sarebbero stati d’accordo nella decisione di farla finita.

Il biglietto è ora al vaglio degli inquirenti, che stanno quindi cercando di appurare la veridicità dei fatti.

“Il timore di sanzioni disciplinari e di altre conseguenze che ne potevano derivare avevano, secondo l’omicida, portato i due a questa tragica scelta di comune accordo”

come riferisce Leggo.

Il militare aveva tre figli: una ragazza di 25 anni e due maschi di 21 e 17 anni. La compagna lascia invece un figlio di 12 anni avuto da una precedente relazione.