Home Politica Matteo Renzi, scatta la querela a Marco Travaglio per le sue dichiarazioni

Matteo Renzi, scatta la querela a Marco Travaglio per le sue dichiarazioni

CONDIVIDI

La nuova querela a Marco Travaglio da parte di Matteo Renzi è avvenuta a causa di alcune frasi dette nel corso della trasmissione “Di Martedì” su La7.

marco travaglio

A diffondere la notizia della querela nei confronti di Marco Travaglio, l’ufficio stampa di Italia Viva attraverso Twitter.

Una nuova querela per Marco Travaglio

Questa volta, il giornalista Marco Travaglio, sarà querelato per alcune dichiarazioni emerse nel corso della trasmissione in onda su La7 Di Martedì. A querelarlo Matteo Renzi che, attraverso il suo ufficio stampa ha reso noto di aver demandato ai propri avvocati l’azione legale.

Non è stata resa nota quale parte della trasmissione sia stata ritenuta offensiva dall’ex Premier Renzi. Si sa soltanto che Travaglio ha affrontato dei temi delicati citando l’inchiesta sulla fondazione Open:

“L’ipotesi di reato è che ci siano dei finanziatori di una fondazione che raccoglieva i soldi di Renzi al posto del partito, che hanno ottenuto dei favori in termini di norme, emendamenti, commi, codicilli eccetera eccetera, per le proprie aziende. Questa è l’ipotesi su cui si indaga, poi vedremo se è vera o no alla fine dell’indagine. Ma stupirsi perché c’è un’indagine è stupefacente”.

Un altro tema affrontato è stato il prestito ottenuto per acquistare l’abitazione ed il presunto conflitto di interessi.

Cosa sostiene invece Renzi?

In merito alla sua abitazione il politico ha dichiarato che il prestito risale all’anno 2018 ed il denaro è stato restituito in poco tempo. La richiesta di un aiuto economico alla famiglia Mastrelli è stata soltanto per motivi di amicizia. Su Twitter Renzi dichiarò che l’incarico era di 400 euro mensili e risale a 5 anni fa. Egli infatti, aveva nominato Mastrelli amministratore della Cdp nel 2015.

Un’altra denuncia a Travaglio da parte di Renzi era avvenuta soltanto il 28 novembre scorso. La denuncia era volata perché il giornalista aveva affermato che il Governo renziano aveva beneficiato il gruppo Toto nel 2017.