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Matrimoni, cinema e discoteche: le nuove linee guida del governo

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Arrivano le nuove linee guida del governo in merito alla riapertura di fiere, cinema e teatri. Ripartono anche i ricevimenti nuziali.

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Atteso un nuovo Dpcm, poi sarà compito dei governatori regionali decidere e dettare le linee guida per le ripartenze.

Le nuove linee guida per discoteche e teatri

A cinque giorni dalla cinque giorni dalla riapertura delle discoteche, le regioni dettano le regole per la ripartenza.

Si ballerà soltanto all’aperto. Dal prossimo lunedì si potrà andare al cinema e a teatro, scommettere e giocare a bingo. Il numero massimo di spettatori per i cinema sarà di 1.000 per quelli all’aperto e 200 per gli spettacoli in luoghi chiusi.

Il vero problema della ripresa sono gli incassi perché la Fipe stima un calo delle entrate che supera il 50%.

Come riferisce anche Tgcom24, nelle discoteche i clienti dovranno indossare la mascherina negli ambienti al chiuso e all’esterno tutte le volte che non sarà possibile mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro. Il personale di servizio dovrà utilizzare la mascherina. Non è consentita la consumazione di bevande al banco.

Per quanto riguarda i convegni, le linee guida sono state appena dettate. Chi parteciperà al convegno, dovrà indossare la mascherina, così come addetti.

Non saranno consentiti assembramenti e si dovrà valutare il contingentamento degli ingressi.

No alla militarizzazione della movida

I luoghi della movida e maggiormente frequentati restano ancora sotto stretto controllo, per evitare assembramenti, tuttora vietati in tutto il paese.

Le linee guida della ministra Lamorgese escludono una militarizzazione dei luoghi d’incontro, in cui sarà favorita la sensibilizzazione verso comportamenti responsabili, soprattutto da parte dei giovani.

Di ben altro avviso il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, che invece auspica un maggiore coinvolgimento delle forze di polizia, per far sì che vengano rispettate le regole di distanziamento.