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“Se non l’avessi fatto, sarebbe stato un casino”. Maria De Filippi, confessione su Pier Silvio: questione di denaro

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In un’intervista esclusiva rilasciata al settimanale Oggi, la conduttrice Mediaset ha avuto occasione di affermare l’ampia libertà di scelta ricevuta da Pier Silvio Berlusconi.

Maria-De-Filippi, conduttrice Mediaset

È solo lei che ha scelto, mettendosi in discussione. Maria De Filippi si è lasciata andare a delle confessioni inedite. Attraverso un’intervista rilasciata al settimanale Oggi, la brillante conduttrice di Canale 5 ha svelato il vero motivo che l’ha indotta a condurre nuovamente il talent show Amici.

Maria De Filippi, Amici e le decisioni aziendali

Si sa, l’inizio del 2020 ha avuto un impatto negativo sull’industria televisiva, in particolare sul settore delle trasmissioni dotate di platea. L’ultimo ciclo stagionale, infatti, ha avuto un percorso piuttosto travagliato e Maria De Filippi ha sottolineato il peso che questa circostanza ha avuto nel bilancio aziendale:

“Pier Silvio Berlusconi mi ha lasciato libera di decidere, ma sapevo che se non avessi fatto Amici sarebbe stato un casino per la pubblicità, e io l’ho fatto”

A giudicare dalle sue dichiarazioni, Maria De Filippi avrebbe avuto un ruolo di ponte, sapendo sfruttare i suoi show televisivi e gli spazi pubblicitari, operando con astuzia. Indubbiamente, esiste la libertà di scelta.

La conduttrice ha acquisito autonomia nelle scelte televisive, seguendo liberamente gli interessi di Mediaset. Libertà di scelta che le ha fruttato ottimi numeri in termini di share.

Maria De Filippi si sbottona su Costanzo: “Lui è centrale in tutto, è quercia”

Ma nel corso dell’intervista, la cinquantottenne milanese ha dato spazio anche alla sfera privata. In merito a suo marito Maurizio Costanzo, stimato autore e conduttore televisivo, la De Filippi ha affermato quanto segue:

“Lui è centrale in tutto, è quercia, c’è. Io vorrei tanto essere come lui. Lui non strappa, non si arrabbia, mentre a me parte l’embolo. Mi piacerebbe poter contare su una buona dose di pacatezza, potermi sedere al tavolo e affrontare una discussione con distacco”