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Marcaria, donna circola con un’ascia in mano: è stata arrestata e sottoposta a visite mediche

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Tutto è accaduto nella serata di ieri 19 febbraio, quando le pattuglie dei militari sono accorsi in via Crispi a Marcaria per bloccare una donna.

Fermata a Marcaria una donna che vagava con un’ascia in mano.

La donna di origini albanesi è domiciliata in provincia di Verona.

Vagava con un’ascia in mano

E’ stata posta agli arresti una donna di 31 anni, N.B. dai carabinieri di Viadana (Mantova) ieri sera.
La donna è stata vista vagare nel piccolo centro di Marcaria, nel Mantovano mentre brandiva un’ascia di metallo nella mano.

Alla vista della donna numerosi cittadini, impauriti, hanno chiamato i carabinieri, che sono arrivati pochi minuti dopo con due pattuglie della Compagnia Carabinieri di Viadana,  che una volta intercettata la donna  l’hanno disarmata senza alcuna difficoltà, in quanto la donna non ha opposto resistenza.

La 31enne, che si trovata visibilmente in stato confusionale, non si è sottratta alle forze dell’ordine e si è sottoposta agli accertamenti sanitari che sono stati eseguiti nell’ospedale Oglio Po.

In seguito alle indagini, come riporta Fanpage, gli Uomini dell’Arma dei Carabinieri hanno scoperto che l’ascia era stata rubata pochi minuti prima dal cortile dell’abitazione di un 74enne del luogo.

Trovata in stato confusionale

Lo stato alterato della della donna è stato immediatamente visibile ai carabinieri in quanto la 31enne all’inizio non è riuscita nemmeno a fornire le sue generalità ai militari.

I carabinieri dopo averla portata alla caserma di Viadana, per dare il via alle procedure di identificazione, hanno condotto la donna presso l’ospedale Oglio Po di Calsalmaggiore, un paese in provincia di Cremona dove i medici l’hanno visitata.

A seguito del suo vagare armata di un’ascia la donna è stata denunciata dai Carabinieri all’autorità giudiziarie oltre che per il furto dell’ascia,  per il porto abusivo di oggetti atti a offendere.

Sarà compito degli inquirenti comprendere cosa abbia motivato nella donna, non solo il desiderio di  rubare l’ascia, ma di circolare nelle strade così armata.