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Manuel Careddu, ucciso a badilate e picozza dal branco: tre condanne per omicidio

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Manuel Careddu, il giovane ucciso con un badile e una picozza dal branco che ora ha ascoltato la condanna del Tribunale. Ecco i dettagli

Manuel Careddu
Manuel Careddu

Manuel Careddu aveva solo 18 anni ed è stato ucciso dal branco per aver preteso loro dei soldi, dopo avergli venduto una piccola partita di droga.

Il violento omicidio di Manuel

Era l’11 settembre quando la vita del ragazzo di diciotto anni residente a Macomer si è interrotta per sempre. Lui ha venduto una piccola partita di droga a dei ragazzi, chiedendo il pagamento e pretendendolo in un secondo momento.

I tre ragazzi però non hanno voluto dargli dei soldi, uccidendolo barbaramente a badilate e con l’aiuto di una picozza, abbandonando poi il corpo dentro una buca nel terreno appartenente a uno dei ragazzi.

La condanna per il branco che ha ucciso Careddu

IL Tribunale di Oristano si è quindi espresso in merito alle condanne dei ragazzi, considerando il loro ruolo all’interno di questa storia molto macabra e violenta.

Christian Fodde – esecutore materiale che ha colpito il cranio della vittima con una picozza, per poi dare il colpo finale con una serie di badilate – dovrà scontare l’ergastolo.

Riccardo Carta che successivamente al suo arresto ha raccontato la versione dei fatti, utile per il ritrovamento del cadavere rannicchiato in quella buca nel terreno della famiglia Fodde – dovrà scontare trent’anni di reclusione.

Matteo Satta che ha tenuto in consegna i cellulari dei ragazzi, durante la loro spedizione verso il lago – dovrà scontare sedici anni di reclusione. Quest’ultimo passaggio  – per il PM Basso – è risultato determinante proprio per fare in modo che il percorso verso il lago non venisse tracciato.

Anche la vittima era stata convinta a non portare il cellulare con sé, attraverso un racconto definito surreale.

Ci sono altre condanne per altri minorenni, come l’ex fidanzata di Fodde  – mente della trappola per la vittima – e un altro ragazzo la cui condanna per entrambi è di sedici anni.

Un piano perfetto, deciso e messo su carta nei minimi dettagli per arrivare a questo spaventoso e tragico epilogo che hanno seguito un mese di ricerche e disperazione, sino al suo ritrovamento.