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Mangia troppa liquirizia: muore a 54 anni per arresto cardiaco

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Mangiava un pacchetto e mezzo al giorno di liquirizia, decisamente troppa per i medici: muore a 54 anni per arresto cardiaco.

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Per i medici che hanno stilato il referto, l’uomo mangiava decisamente troppa liquirizia.

Una morte incredibile

Muore per aver mangiato troppa liquirizia. E’ accaduto ad un uomo di 54 anni del Massachusetts. Sul suo referto medico, c’è scritto che l’uomo aveva mangiato troppa liquirizia. Un eccesso di acido glicirrizico, contenuto proprio nella radice, gli ha causato un arresto cardiaco.

Del resto, ingerire quantità spropositate di liquirizia, potrebbe causare aritmie e sbalzi di pressione decisamente molto alti, che potrebbero portare alla morte, unitamente ad altri disturbi.

Non è il primo caso di effetti collaterali causati dalla liquirizia. Nel 2015, all’ospedale di Bologna ci fu un caso analogo. Un bambino di 10 anni venne portato in Pronto Soccorso da sua madre, in preda ad una crisi convulsiva. Dalla Tac e dalla risonanza non emerse nulla. La sua pressione però, era decisamente alta. Nel corso della settimana, però, il piccolo era già stato in ospedale e gli erano stati riscontrati i denti neri a causa delle 20 caramelle di liquirizia che mangiava ogni giorno, da quattro mesi. Sospendendo il consumo di liquirizia, il piccolo si salvò.

Gli effetti collaterali non sempre vengono inseriti

Controindicazioni che, però, non sempre vengono inserite sui pacchetti di liquirizia, che l’uomo consumava in quantità di quasi uno/uno e mezzo al giorno.

Sulle etichette dei pacchetti, bisognerebbe riportare che la liquirizia può portare ad innalzamenti inaspettati di pressione. Si tratta di un fenomeno noto come sindrome da encefalopatia posteriore reversibile. Sui pacchetti, dovrebbe essere almeno indicata la dose consigliata per giorno.

Ovviamente, le proprietà della liquirizia sono tante e non c’è motivo per non continuare a consumarne, ovviamente con moderazione.