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Mandarini, proprietà benefiche e controindicazioni

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I mandarini sono un frutto pratico da mangiare e profumatissimo: ecco quali sono le proprietà benefiche e le controindicazioni.

proprietà benefiche e controindicazioni mandarini

I mandarini sono un frutto tipico della fine dell’autunno e dell’inverno.

Scopri le fantastiche proprietà benefiche che racchiudono e in quali controindicazioni potresti incappare mangiandoli.

Mandarini, frutto delizioso e profumato

Il mandarino è un frutto delizioso grande poco meno di un pugno. Di colore aranciato il frutto è racchiuso in una spessa buccia mediamente spugnosa.

Ogni spicchio è un bocconcino profumato e agrumato dal sapore più o meno dolce: non tutti contengono i fastidiosi semi che soprattutto i bimbi tendono a non mangiare.

Appartiene alla famiglia degli agrumi come il limone e lime ed è anche chiamato Citrus Reticulata. È uno dei più antichi agrumi come il cedro e il pomelo.

Come l’arancia è ricco di vitamina C e gode di molte proprietà benefiche.

Una quantità pari a 2-3 mandarini al giorno sono una dose giusta da consumare a cuor leggero: 100g di mandarini puliti possiedono 60 kcal.

Oltre alla vitamina C contengono anche vitamina D e una cospicua dose di fibre. Ricchi di potassio sono poveri di colesterolo e adatti alle persone a dieta che cercano di perdere qualche chilo.

Proprietà benefiche e controindicazioni

Il mandarino è un frutto ricco di antiossidanti ed essendo ricco di Vitamina C rafforza in modo naturale il nostro sistema immunitario. Si consiglia di mangiarlo spesso al cambio stagione proprio per questa ragione.

Essendo poveri di colesterolo aiutano ad abbassare il livelli di zucchero e di grassi nel sangue rendendolo più fluido e abbassando la pressione arteriosa.

Sono ricchi di fibre e quindi facilmente digeribili dal nostro apparato gastro-intestinale: i filamenti intorno agli spicchi sono ricchi di fibre e aiutano l’intestino a regolarizzarsi.

Mangiarli aiuta a combattere la tosse e la bronchite come anche il mal di gola in modo completamente naturale.

La buccia del mandarino non deve essere gettata via, può essere riutilizzata come profumatore di ambiente: basta metterla in forno per 15 minuti a 150 gradi e poi lasciare aperto lo sportello. Un altro modo è lasciare le bucce sui termosifoni accesi, il profumo invaderà tutta la casa.

Con l’olio essenziale di mandarino si creano delle gocce specifiche che calmano da stress e ansia: utilizzare il mandarino come profumatore di ambiente se siete stressati vi aiuterà a rilassarvi.

Non ci sono particolari rischi da notificare se mangiate questo frutto: l’unica occasione in cui dovreste evitare di mangiarli è se siete allergici.