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Mamma di 25 anni uccide i cinque figli, incendia la casa poi si toglie la vita

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Lascia un biglietto di scuse al marito Oreanna Myers una donna di 25 anni, prima di uccidere i suoi cinque figli e suicidarsi.

La tragedia ha scosso l’America.

Un gesto dettato dalla depressione

Incomprensibile eppure è quanto accaduto in West Virginia, ad uccidere quelle giovani vite la mano della mamma armata di fucile.

La donna era una giovane di 25 anni madre di 5 bambini, tre suoi due nati dalla precedente relazione del marito.

Oreanna Myers, prima di togliere la vita ai suoi cinque figli e di suicidarsi  ha scritto un biglietto al marito:

“Mi dispiace per il mio crimine malvagio. Non sono stata abbastanza forte per combattere questi demoni”.

La giovane avrebbe prima sparato ai suoi bambini di uno, due e tre anni, gli altri due figliastri di sei e sette anni, poi si sarebbe tolta la vita.

Una volta spento l’incendio, nella casa sono stati rinvenuti i corpi dei bambini con ferite da fucile alla testa. Il corpo della giovane mamma è stato trovato fuori vicino a un tavolo da picnic, con vicino il fucile usato negli omicidi.

L’arma un fucile non automatico, che la donna ha dovuto ogni volta ricaricare prima sferrare ogni colpo mortale.

Un grido di aiuto

In uno dei messaggio lasciato al marito la Myers chiedeva aiuto:

“Imploro e piango per chiedere aiuto ma non lo ottengo mai. È la mia salute mentale che ha bisogno di essere curata”.

Secondo quanto riferito in una conferenza stampa dallo sceriffo Bruce Sloan, il folle gesto sarebbe scaturito dalla depressione. In principio a seguito della chiamata di un vicino si è pensato ad un incendio accidentale.

Ma dalle indagini è emerso che la giovane si lamentata per l’assenza del marito, Brian Bumgarner, che per motivi di lavoro dormiva temporaneamente dal padre.

Come riferisce Leggo.it, in quei giorni Oreanna Myers scrisse al marito:

“Se scegli i soldi invece della mia depressione dimostri che non valgo niente”.

La mattina dell’8 dicembre, si è presentata alla fermata del bus scolastico, con una linea rossa tracciata sul viso. Quando è stato chiesto alla giovane se stesse sanguinando, ha risposto di averlo fatto da sola.

Appena un ora dopo la tragedia aveva luogo, con tutte le sue vittime.