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Madre picchia i figli positivi senza mascherina: calci e pugni inferti

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Nonostante la positività al covid-19 i figli non indossavano la mascherina: la madre infuriata li ha picchiati violentemente sferrando calci e pugni.

Un episodio di grave violenza domestica ha scosso gli Stati Uniti d’America: una madre ha picchiato i suoi figli perché non indossavano la mascherina dopo esser risultati positivi al covid-19.

Mamma picchia figli positivi covid senza mascherina

Dopo l’arresto per violenza domestica è stata comunque rilasciata perché ha potuto pagare la cauzione: scopriamo cosa è successo a Phoenix, Arizona.

Positivi e niente mascherina, picchiati dalla madre

In America è accaduto un episodio di violenza domestica sconcertante: la madre ha picchiato i suoi figli perché non indossavano la mascherina dopo l’esito positivo del tampone.

La donna ha sferrato ripetutamente calci e pugni tentando perfino di uccidere uno dei figli per soffocamento. La tragica vicenda è accaduta in Arizona, a Phoenix. Sarah Michelle Boone ha violentemente picchiato i suoi figli perché, benché positivi al covid-19, non indossavano le mascherine.

La polizia, si legge su Tpi.it, ha arrestato la donna per poi rilasciarla su cauzione. Non è stato il suo primo arresto, altre tre volte la polizia l’ha arrestata in passato per episodi di violenza domestica. Una donna vittima di se stessa, alcolista e incapace di controllare la rabbia che spesso ha sfogato sulla sua prole.

Calci, pugni e strangolamento

La donna ha 32 anni e ha tre splendidi figli. Si sono tutti rifiutati di indossare la mascherina e così la donna ha dato uno schiaffo a uno di loro, preso a calci il secondo e infine ha poi cercato di soffocare a mani nude il terzo figlio.

La polizia è intervenuta trattenendola per strada, la donna si è rifiutata di rispondere agli agenti cercando invece lo scontro fisico con loro. La colluttazione è stata inevitabile e le forze dell’ordine l’hanno arrestata dopo avergli sparato con una pistola stordente di servizio.

Le accuse di aggressione e violenza su minori si sono aggiunte a quelle di resistenza all’arresto. La donna è stata imprigionata nella contea di Maricopa con una cauzione di 4.000€. Dopo averla pagata è stata rilasciata, libera di tornare a casa nonostante i ripetuti episodi di violenza domestica registrati a suo carico.