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Bambine scomparse a Tenerife: la lettera agghiacciante

A parlare è la madre di Anna e Olivia, Beatriz Zimmermann, le bimbe scomparse da Tenerife il 27 aprile mentre si trovavano con il padre.

Foto bambine
Foto delle bambine scomparse a Tenerife

 

La ricerca marittima continua a Tenerife, ma Beatriz Zimmermann è disperata dopo tre settimane senza notizie di Anna e Olivia, rapite dal padre.

Anna e Olivia rapite dall’ex

Dopo che il papà aveva passato l’intero pomeriggio con le figlie, l’uomo pur avendo promesso alla ex compagna che le avrebbe riportate a casa le ha fatto una telefonata in cui minacciava:

“Non rivedrai più né me né loro”.

In seguito hanno ritrovato un’imbarcazione abbandonata in mare con la quale il 37enne si era allontanato portando con se le due piccine.

Le indagini hanno visto anche l’uso di una nave dotata di sonar e di un robot subacqueo diretto a Tenerife per cercare le due bambine scomparse, anche in fondo al mare
Nella lettera si avverte l’angoscia della madre delle due bimbe scomparse:

“Non ho più la forza, questa è una tortura…”

La lettera della donna inizia con

“Quattro settimane da quando la mia vita si è fermata, ogni giorno il desiderio di riaverle con me aumenta” .

Sono passati 28 giorni da quando Beatriz Zimmermann ha visto le sue figlie Anna e Olivia per l’ultima volta.

Nella donna è forte la fede di recuperarle, nella lettera pubblicata dice come sia questo che la mantiene ancora in forze e non la fa crollare, oltre il desiderio  di:

“essere un esempio per loro”

Questo martedì trascorso è coinciso anche con un evento che ha reso ancora più emozionanti i sentimenti della madre delle due bambine scomparse a Tenerife con il padre.

  Il 25 è stata la giornata internazionale dei bambini scomparsi.

La madre di Anna e Olivia ha anche fatto appello alla Giornata internazionale del bambino scomparso e chiede che la scomparsa delle sue figlie serva da esempio per mostrare ciò che non si può fare: usare i bambini per danneggiare i genitori.

La ricerca in mare con il sonar

Il delegato del governo nelle isole Canarie, Anselmo Pestana, ha detto martedì che il sonar arriverà alla fine di questa settimana a Tenerife e comincerà ad essere utilizzato nel quadro delle indagini sulla scomparsa delle minori Anna e Olivia, così come il loro padre Tomás Gimeno, poiché è praticamente sull’isola.

Il sonar è un dispositivo elettroacustico che rileva la presenza e la posizione di oggetti sommersi per mezzo di onde prodotte dall’oggetto stesso o dalla riflessione di quelle emesse dal dispositivo, che “rafforzerà una delle linee di ricerca” di cui spera di ottenere risultati.