Home Casi Maddie McCann,”Nessuna conferma della morte”: l’accusa dei genitori

Maddie McCann,”Nessuna conferma della morte”: l’accusa dei genitori

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I genitori della piccola Maddie McCann scomparsa nel 2007 smentiscono la Procura tedesca, non avrebbero mai ricevuto la lettera con la conferma della morte.

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Maddie McCan

La svolta sul caso della piccola Maddie McCann scomparsa in Portogallo sembrava essere arrivata dopo 13 anni di ricerche, ma i genitori hanno smentito di aver ricevuto una lettera di conferma dalla Procura tedesca.

La svolta nell’indagine su Maddie McCann dopo 13 anni

Dopo ben 13 anni dalla scomparsa della piccola Maddie McCan di soli 4 anni mentre si trovava in vacanza a Praya da Luz in Portogallo con i genitori, la svolta sembrava finalmente arrivata.

Dal 2007 ad oggi numerose ricerche hanno scavato nella vita dei genitori di Maddie, due medici britannici, non escludendo nessuna pista.

Il caso ha avuto una risonanza mondiale, prendendo in esame anche la possibilità dell’esistenza di reti di pedofilia, fino alla notizia divulgata negli scorsi giorni riguardo alla svolta più tragica.

La Procura tedesca avrebbe concentrato i sospetti sul 43enne pedofilo Christian Brueckner, sospettato di aver rapito altre bimbe presso Praya de Luz nel 2004 e nel 2015 e la conferma della morte della piccola sarebbe stata notificata alla famiglia.

I genitori accusano la Procura, “Notizia falsa”

La conferma della terribile notizia alla famiglia sarebbe stata notificata attraverso una lettera ufficiale, come affermato da Hans Christian Wolters.

Come riporta Fanpage il Pm tedesco nella giornata di ieri ha dichiarato infatti:

“Avere prove concrete che il nostro sospettato ha ucciso Madeline e questo significa che è morta”

La notizia, rimbalzata sui tabloid inglesi come il Daily Mail ed internazionali, è stata però smentita proprio dai genitori di Maddie come riporta Il Messaggero.

“La notizia secondo cui abbiamo ricevuto una lettera dalle autorità tedesche è falsa”

Kate e Gerry McCan puntano il dito contro i giornali, colpevoli di aver divulgato una notizia non verificata e che avrebbe causato ansia a famiglia ed amici.