Home News “Luna Gelida o Luna del Castoro”: la spettacolare eclisse di novembre

“Luna Gelida o Luna del Castoro”: la spettacolare eclisse di novembre

CONDIVIDI

La Luna del Castoro sarà un’eclissi lunare penombrale, sarà visibile solo da Nord e Sud America, Australia e Asia orientale. In Italia visibile in streaming.

Durante l’evento l’83% della Luna del Castoro sarà coperta dal cono d’ombra proiettato dalla Terra.

Luna del Castoro

In arrivo la quarta e ultima eclissi lunare penombra del 2020, la Luna piena si oscurerà in quanto la maggior parte della luce del sole, che la illumina, sarà bloccata dalla Terra.
L’unico satellite naturale della Terra e il più grande e luminoso oggetto del nostro cielo notturno, che ha incantato e ispirato l’umanità per secoli.

Questo fenomeno naturale avrà inizio alle 8.32 ora italiana e terminerà alle 12.53 del 30 novembre il picco è atteso alle 10.42. Sfortunatamente in Italia la luna sarà sotto l’orizzonte, motivo per cui non avremo modo di ammirare il fenomeno dal vivo.
Tuttavia come riportato anche da GreenMe, per gli amanti delle stelle è prevista una programmazione con diretta streaming.

La Luna piena di novembre è conosciuta come Luna del Castoro, in quanto nome dato dalla tribù di nativi americani Algonchini. La semplice ragione è che in questo mese gli indiani d’America collocavano le trappole per catturare i castori, prima che diventasse troppo freddo e le paludi ghiacciassero (Luna ghiacciata).

Inoltre nella luna di novembre i castori iniziano a costruire le loro dighe invernali proprio in questo periodo.

Perché dare alle lune piene nomi diversi?

I primi nativi americani non misuravano il tempo usando mesi del calendario giuliano o gregoriano. Era usanza delle tribù dare a ogni luna piena un soprannome, per tenere traccia delle stagioni e dei mesi lunari.

I nomi diversi delle lune piene, fanno riferimento per la maggior parte a un’attività o a un evento che si svolgeva in quel periodo in ogni località.
Poiché non si trattava di un sistema uniforme, le tribù avevano la tendenza a dare un nome e a contare le lune in modo diverso.

I coloni americani in seguito adottarono alcuni dei nomi delle lune e li applicarono al loro sistema di calendario, ed è per questo che i loro nomi sopravvivono ancora oggi, secondo l’Almanacco del contadino.

Per gli astronomi la Luna del Castoro è quasi come una “Super Luna”, in quanto prossima al perigeo, ovvero il punto più vicino alla Terra, e quindi apparirà più grande del normale.

Dovremo aspettare la Luna piena del 3 dicembre per avere la vera Super Luna, infatti questa si troverà a poco più di 357mila chilometri di distanza.