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Lucia Azzolina, la Lega accusa: “Vada a casa”, lei replica: “Salvini non ha mai studiato”

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Un botta e risposta ancora in corso quello tra la neo Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e il leader della Lega, Matteo Salvini sulla presunta tesi copiata

lucia azzolina

Le accuse della Lega a Lucia Azzolina e la controrisposta della Ministra.

Le accuse della Lega

Scoppia la polemica sulla neoministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. Come evidenzia anche La Repubblica, la Lega ha accusato la petastellata di aver copiato alcuni stralci della sua tesi di laurea conseguita all’Università di Pisa nel 2009.

Una tesi dal titolo: Un caso di ritardo mentale lieve associato a disturbi depressivi, che risulterebbe copiata per la metà del lavoro.

Il leader del Carroccio lancia quindi la richiesta di dimissioni immediate per la Azzolina.

“Fare peggio del ministro Fioramonti sembrava impossibile, invece la Azzolina ci è riuscita: si vergogni e vada a casa”

ha sentenziato Matteo Salvini.

La tesi di laurea, su cui si è pronunciato anche il critico letterario Massimo Arcangeli, contiene ampi spezzoni copiati da fonti di cui però la Ministra nel documento non fa menzione.

La replica di Lucia Azzolina

Se in un primo momento la neoministra aveva scelto la strada del silenzio, da Auschwitz, dove si trova per accompagnare gli studenti nel viaggio della Memoria, la Azzolina ha deciso di replicare all’affondo della Lega.

Nessun copia e incolla, sostiene la ministra, né un plagio. A suo dire, il leader del Carroccio non saprebbe distinguere una tesi da una relazione di fine tirocinio.

Da più parti arrivano altre richieste di dimissioni. Il capogruppo della Lega al Senato, Riccardo Molinari, accusa i pentastellati di mancanza di obiettività, nonostante abbiano sempre anelato a trasparenza ed onestà.

Lo stesso Rossano Sasso, deputato leghista, ha accusato la neoministra di essersi macchiata di un fatto molto grave, vista anche la sua scelta di tagliare fuori i precari di Terza Fascia proprio per rispettare criteri di trasparenza ed onestà.