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Luca Sacchi, “Fredda e preparata”: emerge il ruolo di Anastasiya nell’affare di droga

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Svolta nel caso di Luca Sacchi con l’indagine che porta l’attenzione sullo zaino della fidanzata e sull’esecuzione di cinque misure cautelari

Luca Sacchi
Luca Sacchi

Le indagini per l’omicidio di Luca Sacchi stanno arrivando ad un punto e proprio questa mattina i Carabinieri hanno mandato avanti 5 misure cautelari anche per Anastasiya.

I soldi nello zainetto per acquistare la droga

Anastasiya era la fidanzata della vittima e sin da subito la sua versione non ha convinto gli inquirenti, che si sono ritrovati a dover scavare e indagare anche su di lei – considerata parte lesa.

Ma la svolta è nei soldi contenuti nel famoso zainetto, oggetto del contendere di quella notte, di una somma pari a 70mila euro. Il Procuratore Michele Prestipino – come si evince anche da Tgcom24 – ha evidenziato che la somma sarebbe servita all’acquisto di una partita di droga pari a 15 chili da un gruppo di ragazzi che hanno ucciso il ragazzo.

Non solo Anastasiya ma anche Luca Princi, nome che emerge in queste ultime indagini come amico della vittima ora indagato e in custodia cautelare in carcere.

Per la fidanzata della vittima è scattato l’obbligo di firma, nonché la perquisizione del suo appartamento. In tutto questo, il ruolo della vittima quale era?

“non c’è alcun elemento per dire che fosse coinvolto, partecipe o consapevole della compravendita di sostanze stupefacenti”

La ragazza non ha rilasciato alcuna dichiarazione, se non un “no comment” prima di sparire dietro la porta di casa.

Le intercettazioni e le cinque misure cautelari

Open ha riportato alcune intercettazioni, dove si può comprendere la spiegazione dell’omicidio del povero ragazzo:

“marcello, c’ho una idea…sto qui con il mio amico fulminato pirino. a vedè tutti quei soldi mi è partita la capoccia. prestami la pistola di tuo padre potremmo prenderceli senza dargli la droga”

Valerio Del Grosso avrebbe dichiarato quanto sopra, decidendo così di rapinare i ragazzi senza dare nulla in cambio.

Del Grosso e Pirino restano in carcere e insieme a loro resta indagato un ragazzo di 22 anni che potrebbe aver prestato loro l’arma del delitto. Arrestato anche il padre dopo la perquisizione nell’appartamento dove è stata trovata della droga.

Il ruolo di Anastasiya nel caso di Luca Sacchi

Secondo quanto scritto dal giudice per le indagini preliminari De Robbio, la ragazza:

“fredda e professionale nell’affare di droga”

Il Gip ha quindi evidenziato il ruolo centrale della giovane e per ora resta l’obbligo di firma:

“per incensuratezza ed il ruolo meramente esecutivo nella compravendita”