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Luca Sacchi, le parole di Giovanni Princi scioccano il compagno di cella a Rebibbia

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Mentre le testimonianze sull’omicidio di Luca Sacchi proseguono, le parole di Giovanni Princi al suo compagno di cella hanno scioccato gli utenti

Luca Sacchi
Luca Sacchi

Luca Sacchi è morto in maniera violenta, come emerge anche dai frame dei video delle telecamere. Nel mentre Giovanni Princi è arrivato a Rebibbia con le sue parole che non passano inosservate.

Chi è Giovanni Princi?

Giovanni Princi è riapparso nella vita della vittima prima del suo omcidio, dopo un periodo di distacco dalla fine delle superiori. Palestra insieme, interessi e quella simpatia per Anastasiya notata dalla madre durante questa estate, con uno sguardo di intesa particolare.

Ora Anastasiya fa un passo indietro e mette al muro l’amico, confessando al Pm che sarebbe stato lui a darle una busta da tenere nello zainetto – forse contenente proprio i 70mila euro tanto discussi. Ed è sempre lui che ha spostato l’auto della ragazza, mentre l’amico era per terra dopo essere stato colpito da Valerio Del Grosso.

Ora è stato arrestato con l’accusa di aver cercato di acquistare la quantità di sostanze stupefacenti incriminate – 15 chilogrammi. Come si evince da Il Messaggero, le persone che lo conoscono da tempo evidenziano il suo lato persuasivo – capace di portare sempre chi vuole dalla sua parte grazie al suo fascino.

Il giorno dopo la sua deposizione era stata molto convincente:

“non li ho visti perché era buio, ma sono scesi due tizi da un’auto armati. ma come si fa ad andare in giro così? solo dei folli possono farlo”

Le parole di Princi al compagno di cella

Sempre da come si evince dal quotidiano, quando Princi ha messo piede a Rebibbia è stato accompagnato in cella dove ha incontrato un altro detenuto. La domanda come da prassi è arrivata spontaneamente:

“come ci sei finito qui dentro?”

Secondo le indiscrezioni la risposta avrebbe stupito e scioccato il suo compagno di cella, considerando che mai si sarebbe aspettato una esclamazione del genere:

“ma come, non mi hai visto in televisione? Sono quello della tv”