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Lorena Quaranta, Laurea in Medicina per la ragazza uccisa dal fidanzato: “Era il suo sogno”

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Il dolore dei familiari della studentessa, presenti alla cerimonia di consegna della Laurea in memoria di Lorena.

laurea in memoria Lorena Quaranta

Il fidanzato, Antonio De Pace, resta in carcere con l’accusa di omicidio premeditato.

L’omicidio di Lorena Quaranta

Era il 31 marzo scorso, quando Lorena Quaranta, studentessa  di medicina, venne uccisa dal fidanzato, Antonio De Pace, al culmine di una violenta lite.

I due vivevano insieme a Furci Siculo, piccolo paesino in provincia di Messina. Il fidanzato la colpì prima con un corpo contundente, poi, una volta tramortita, la strangolò a mani nude.

Antonio De Pace girò per diverso tempo in casa, prima di allertare le forze dell’ordine. Prima però, provò ad uccidersi, provocandosi dei tagli ai polsi.

Il fidanzato di Lorena addusse alla paura di un contagio da coronavirus il movente del delitto, ma in realtà da allora non ha mai fornito una concreta e reale spiegazione per quanto accaduto.

Le indagini per la morte della 27enne di Furci Siculo si sono concluse lo scorso settembre: l’accusa per Antonio De Pace è di omicidio premeditato.

Il giovane aveva lasciato dei bigliettini ai familiari, in cui chiedeva di lasciare i suoi averi ai nipoti, proprio in previsione di quanto avrebbe commesso di lì a breve.

Laurea in medicina per la 27enne di Furci Siculo

Si è tenuta ieri, martedì 20 ottobre, la cerimonia di conferimento della Laurea in memoria di Lorena Quaranta.

Come riferisce anche Tgcom24, la tesi di Lorena, dal titolo “Immunodeficienze selettive: la candidiasi mucocutanea cronica”, è stata discussa dalla collega e amica della vittima, Vittoria Patorno, di fronte ad una commissione universitaria.

“Oggi c’è una sedia vuota in quest’Aula, ma in realtà avrebbe dovuto essere occupata da Lorena per coronare i suoi studi”

ha detto il rettore, Salvatore Cuzzocrea.

“Inaccettabile e ingiustificabile che lei non sia qui”

ha proseguito il rettore, che ha promesso ai familiari di Lorena tante altre iniziative perché quanto successo alla ragazza non accada più.