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Londra, poliziotto ucciso da un detenuto in centrale: gli aveva rubato l’arma

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Il detenuto ha rubato la pistola al poliziotto durante il controllo anticovid-19: gli ha sparato e poi ha puntato la pistola contro di sé.

poliziotto ucciso in commissariato a londra

Il poliziotto stava facendo un controllo anti coronavirus come da protocollo quando il sospettato gli ha rubato la pistola sparandogli a sangue freddo.

L’uomo dopo aver sparato all’agente ha sparato contro se stesso ed è caduto a terra.

Poliziotto muore in commissariato per mano di un detenuto

Una vera tragedia quella accaduta a Croydon in Inghilterra: un poliziotto è morto nella stazione di polizia per mano di un detenuto. I suoi colleghi non hanno potuto fare nulla è successo tutto troppo in fretta.

L’agente era esperto con più di 30 anni di esperienza sul campo alle spalle ma si è distratto un attimo dando la possibilità al detenuto di sottrargli l’arma e sparare.

Il poliziotto prossimo alla pensione non ha avuto scampo dopo esser stato disarmato, il detenuto ha sparato immediatamente colpendolo a morte. La tragedia è accaduta mentre il detenuto veniva controllato, come da protocollo, per misurare febbre ed eventuale presenza di sintomi da Coronavirus.

Anche gli agenti devono proteggersi dal contagio e le recenti norme di sicurezza anti coronavirus devono essere costantemente rispettate anche durante gli arresti.

Dopo aver sparato al poliziotto il detenuto si è puntato la pistola contro e ha sparato anche a se stesso.

L’agente di polizia è deceduto nelle prime ore del mattino di venerdì 25 settembre all’interno della stazione di polizia di Croydon. Il detenuto invece si trova al momento in ospedale ricoverato in situazione piuttosto grave.

17esimo poliziotto ucciso dal 1945

Questo è stato il primo episodio registrato in Inghilterra durante il quale un poliziotto è stato ucciso da un sospettato sotto custodia.

La tragedia è successa alle 2 del mattino e ha lasciato tutti senza parole: è bastato un attimo di distrazione per permettere al malvivente di rubare l’arma e fare fuoco sull’agente indifeso.

Da questa mattina davanti alla stazione di Polizia giacciono mazzi di fiori freschi come omaggio alla sua memoria.

Era un poliziotto distinto, responsabile e bravo nel suo lavoro oltre che molto vicino alla pensione. Il Commissario Cressida Dick e i colleghi del defunto poliziotto lo hanno definito:

una persona unica, che lavorava sodo ed era d’ispirazione per tutti.

Con l’amaro nel cuore gli dicono addio per sempre.

Il 23enne che ha fatto fuoco prima sull’agente e poi su se stesso era colpevole di detenzione di munizioni, ora su di lui grava anche l’accusa di omicidio. Il soggetto non era uno sconosciuto, era già noto alla polizia e schedato.

Dopo il decesso dell’agente il primo ministro Boris Johnson si è unito al cordoglio sui social pubblicando un tweet:

Abbiamo un grosso debito verso coloro che rischiano la propria vita per mantenerci al sicuro

Dalla seconda guerra mondiale è il 17esimo poliziotto ucciso da un’arma da fuoco in tutta la Nazione. Il tasso di mortalità è molto basso anche grazie ad un particolare: solitamente gli agenti non girano armati.