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Kaavan, l’elefante più solo del mondo liberato dopo 35 anni

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La storia di Kaavan, è quella di un elefante originario dello Sri Lanka, rinchiuso per oltre tre decenni in uno zoo del Pakistan.

La storia ha avuto inizio nel 2016, quando Cher ha visto le foto di Kaavan solo, recluso e incatenato.

Kaavan, l’elefante più solo del mondo

Kaavan arrivò in Pakistan che aveva solo un anno, portato come dono del governo dello Sri Lanka all’ex dittatore, il generale Zia-ul-Haq.

L’elefante è considerato un animale socievole, ma Kaavan è stato incatenato nel 2002 dai guardiani all’interno dello zoo, che temevano il suo comportamento divenuto più violento.

Le condizioni di Kaavan erano peggiorate con la morte, nel 2012, di Saheli, un elefante che viveva con lui. Nel 2019 si è scoperto che chi avrebbe dovuto occuparsi di lui rubava il suo cibo e degli orsi entravano nel suo recinto, portando via il suo pane e la sua frutta.

Dopo averlo visto, la famosa cantante Cher ha inviato un suo rappresentante legale allo zoo per richiederne la liberazione, dopodiché ha lanciato una petizione che ha raccolto migliaia di firme.

Considerato l’elefante più solo del mondo, Kaavan può finalmente vedere un suo simile. Dopo anni di mobilitazioni e di proteste, l’animale potrà conoscere una nuova vita.

Al Cambodia Wildlife Sanctuary, l’elefante vedrà la libertà dopo anni passati in cattività in uno zoo di Islamabad.

Ma non solo, per le terribili condizioni dello zoo, un giudice ha ordinato quest’anno anche il trasferimento di tutti gli animali.

In viaggio verso una vita migliore

Il Cambodia Wildlife Sanctuary è stato ideato con lo scopo di conservare e proteggere gli animali come Kaavan, in un habitat straordinario come quello della Cambogia.

Alcuni ambientalisti lavorano con il governo cambogiano per tutelare un ambiente unico nel suo genere.

Come riportato anche da GreenMe, arrivando nella sua nuova casa, Kaavan ha avuto il suo primo contatto con un suo simile dopo tanti anni.

Un momento emozionante quando l’elefante gioca felice come un bambino al parco giochi. Poi l’arrivo di un altro elefante del santuario. Qui i pachidermi si sono avvicinati  e toccati con le proboscidi.

Gli elefanti sono conosciuti per la loro intelligenza, sono animali molto longevi anche perché non hanno predatori naturali, tranne gli uomini.

Gli elefanti sono in grave pericolo di estinzione, anche quelli che vivono in cattività (esemplari di elefante indiano), che non riescono a riprodursi.