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Lecce, omicidio De Santis-Manta: fermato un 37enne, conosceva Eleonora

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Un edicolante di Aradeo in provincia di Lecce è stato interrogato per l’omicidio di Daniele De Santis ed Eleonora Manta.

Omicidio De Santis-Manta: fermato un sospetto
Eleonora Manta e Daniele De Santis

Le testimonianze dei vicini di casa dell’arbitro ucciso a coltellate insieme alla sua fidanzata hanno permesso di risalire al 37enne. Ecco gli ultimi aggiornamenti.

Il duplice omicidio di Lecce, le testimonianze chiave

Daniele De Santis, arbitro 33enne e la sua fidanzata Eleonora Manta sono stati brutalmente uccisi nel loro appartamento di Lecce.
A quanto ricostruito, la coppia avrebbe aperto all’assassino, una persona conosciuta: Daniele è stato infatti ritrovato in pantaloncini e ciabatte.

A morire per prima sotto i fendenti è stata Eleonora sul pianerottolo ed i vicini hanno riferito di averla sentita gridare disperatamente un nome.
Ai microfoni di Pomeriggio 5 i vicini hanno riportato le ultime parole della giovane:

“Andrea, fermati, basta!”

Anche Daniele avrebbe pronunciato lo stesso nome con voce fioca perché ormai in fin di vita, dopo aver cercato di scappare saltando giù dalle scale ma sarebbe stato raggiunto e colpito a morte.
In seguito gli stessi vicini hanno dichiarato di aver notato un ragazzo vestito di nero con uno zaino giallo in spalla allontanarsi.

Un uomo fermato ed interrogato: conosceva Eleonora

Proprio le molte testimonianze dei vicini hanno indirizzato le ricerche verso il possibile killer.
In un primo momento gli inquirenti credendo che il nome gridato da Eleonora fosse quello di un vicino hanno interpretato come una richiesta d’aiuto.

In seguito però si è ipotizzato che la ragazza stesse implorando proprio l’assassino di non ucciderla e ciò ha ristretto il campo dei sospettati.
Notizia di poco fa è il fermo di un 37enne di Aradeo, un paese vicino a quello della famiglia di Eleonora.

La vittima conosceva il 37enne di nome Andrea, un edicolante, che attualmente è solo stato interrogato dal procuratore capo Leonardo Leone De Castris assieme alla pm Maria Consolata Moschettini.

Solo quando emergeranno i dettagli sull’interrogatorio si potrà sapere se l’edicolante sia solo una persona informata dei fatti o un indagato per il duplice omicidio.