Home Cronaca Lecce: 48 enne abusa del figlio sordomuto della compagna e si filma

Lecce: 48 enne abusa del figlio sordomuto della compagna e si filma

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E’ partita l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 48enne della provincia di Lecce, per violenza sessuale aggravata e diffusione di video e immagini  a sfondo sessuale.

Il giovane sordomuto che ha subito la violenza sessuale dal patrigno sarà ascoltato in modalità protetta, con l’ausilio di psicologi e psichiatri.

Violenta il figlio della moglie sordomuto

L’inizio degli abusi è avvenuto nel 2016 e sarebbero durata fino allo scorso aprile, dopo che il crimine è venuto alla luce e l’uomo denunciato.

Gli inquirenti, dopo aver ricostruito la vicenda, hanno potuto scoprire che il patrigno mentre la moglie era assente approfittava del figliastro costringendolo a subire abusi sia in casa, che in un casolare di campagna.

Le indagini hanno portato alla luce come il ragazzo sia stato costretto a tacere, l’uomo lo riduceva al silenzio picchiandolo e minacciandolo. Inoltre il 48enne riprendeva le violenze e inviava i file con le immagini ad alcuni utenti del web.

Il figliastro 30enne oltre ad essere sordomuto è affetto da ritardo cognitivo, e il patrigno lo costringeva  a praticargli sesso orale.

Al via l’incidente probatorio

E’ previsto per il 5 dicembre prossimo l’incidente probatorio, necessario ad accertare le reali capacità di testimoniare della vittima.

L’inchiesta è partita nel mese di aprile. A incriminare l’uomo è stato proprio uno dei video filmati dal patrigno, un Dvd contenente dei video pornografici girati, che è arrivato nelle mani dei carabinieri.

Ad incriminare l’uomo un video, dove viene mostrata una fellatio praticata dalla vittima al 48enne, inviato tramite un account Facebook, per cui riconducibile al patrigno e a un contatto, con cui l’uomo aveva intrapreso lo scambio online.

Sono serviti mesi di indagini. Ma al termine di questi, il giudice Sergio Tosi ha accolto la richiesta avanzata dal pm Giorgia Villa di eseguire una perizia psicodiagnostica sulla vittima.

Se l’esame dovesse risulterà positivo circa la capacità di testimoniare del giovane, si potranno utilizzare le dichiarazioni della vittima nel processo.