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Lampedusa, incredibile avvistamento: il ritorno della Foca Monaca

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Si era quasi estinta nelle nostre acque: avvistato nuovo un esemplare di Foca Monaca nelle splendide acque di Lampedusa.

La Foca Monaca un tempo era diffusa nel Mar Mediterraneo, un mare di passaggio di delfini e in alcuni periodi anche dalle balene.

Nuovo esemplare di Foca Monaca

Nella Grecia antica era un animale posto sotto la protezione di Poseidone e di Apollo, il suo nome deriva dal colore del suo mantello, che negli adulti ricorda il saio dei frati, da cui il nome.

Oggi è una specie sotto tutela in quanto tra gli animali a rischio di estinzione in natura. La popolazione mondiale è stata quantificata in 350-450 individui, tra cui quelli che vivono nel Mediterraneo orientale.

Questi mammiferi comunicano tra loro principalmente attraverso le vocalizzazioni emesse in caso di pericolo. Se qualcosa non va bene i suoni sono trasmessi soprattutto in acqua.

Dagli anni ’60 si era quasi estinta nelle nostre acque, tuttavia l’incredibile notizia: l’avvistamento di un esemplare.

Come riportato da GreenMe, il sindaco di Lampedusa Totò Martello, con queste parole ne ha dato la notizia:

“È un evento eccezionale, emoziona e allo stesso tempo ci conferma come la nostra isola ed il nostro mare continuano ad essere una meraviglia della natura”.

Quello che in passato veniva appellato “Vitello di mare” o “Vòio marinu” (“Bue marino”) come viene chiamato nel dialetto di Lampedusa, ha un legame con l’isola, che ha radici antiche.

Il botanico Giovanni Gussone, già nel 1832 affermava quelli che all’epoca erano riconosciuti come vitelli marini, soggiornavano in alcun grotte nelle splendide acque di Lampedusa.

Lampedusa

Lampedusa è la più estesa isola dell’arcipelago delle Pelagie nel mar Mediterraneo. Una delle mete più ambite per gli amanti del sole, della spiaggia, vissuta in una natura che ha ancora un sapore selvaggio.

Situata a cavallo tra due mondi, quello europeo e quello africano, Lampedusa è uno splendido territorio influenzato da culture diverse fra loro.

In alcuni periodi, questo tratto di mare vede anche il passaggio di balene e delfini.

Sabbia bianchissima e fondale basso, una spiaggia speciale ha come nome: ‘La spiaggia dei Conigli, si trova nella riserva naturale ed è gestita da Legambiente Sicilia.

Questa spiaggia di Lampedusa (la terza spiaggia più bella al mondo),è divenuta da diversi anni la “casa” delle tartarughe caretta caretta, le quali ogni anno scelgono la spiaggia delle Pelagie, per nidificare.