Home News La prima candelina di Beatrice Aurora: la prima neonata positiva al Coronavirus...

La prima candelina di Beatrice Aurora: la prima neonata positiva al Coronavirus compie un anno

CONDIVIDI

E’ stata soprannominata la “piccola guerriera” la bimba di Fiorano al Serio, Beatrice Aurora, che giovedì ha spento la sua prima candelina.

Beatrice Aurora, la neonata che ha sconfitto il covid con i suoi genitori

La piccola risultò positiva appena venti giorni dopo la sua nascita.

Una battagliera

L’anima combattente di Beatrice Aurora, ha dato origine al soprannome a questa piccola che giovedì ha compiuto il suo primo anno di vita: la piccola guerriera di Fiorano al Serio.

La neonata, come riferisce  anche Today.it, fu ricoverata un anno fa nell’ospedale di Bergamo, e nel racconto della mamma tutta la gioia di aver superato un momento tremendo:

“La gente intorno a noi moriva e la mia guerriera era sola. Adesso è tornata la felicità”.

Marta Zaninoni, la mamma, si commuove parlando a chi la intervista, ma il sorriso torna subito a illuminarle il volto. Alla donna era stato impedito anche di allattare la figlia, nel timore che fosse infetto.

I genitori erano dovuti tornare a casa senza la piccola, con il dolore di dover lasciare lì da sola la propria creatura appena nata e già alla e prese con questa angosciante realtà.

Era il 26 febbraio che la mamma e papà Marco Albergati l’hanno portata all’ospedale per quei controlli di routine che seguono la nascita di un figlio.

I primi sintomi

Ma Beatrice Aurora ha iniziato a dare segni di inappetenza e congiuntivite. Inoltre il respiro della bimba s’era fatto difficoltoso, poi nella notte del 4 marzo la comparsa della febbre alta ha allarmato i genitori della neonata che si sono recati in ospedale.

La neonata viene ricoverata in terapia neonatale, ma riesce a sconfiggere il virus dopo quaranta giorni. È stata la prima neonata ad aver contratto il Coronavirus e oggi la piccola Beatrice Aurora sta bene e può giocare e ridere con i suoi fratellini Ilaria, Chiara e Gabriele.

A distanza di un anno ancora oggi, che è del tutto guarita, la mamma non riesce a comprendere come la piccola possa essersi infettata. Tornando indietro con la memoria ripensa a quel giorno, in cui si erano recate in ospedale per un controllo cardiologico.

La piccola Beatrice è nata con un soffio al cuore ed è possibile che mentre le due erano in fila all’accettazione senza mascherina, in quel periodo non vigeva l’obbligo di indossarla, la piccola potrebbe aver contratto il virus.

Poi finalmente la buona notizia arriva a Pasqua: sottoposta all’ennesimo tampone, la neonata è risultata finalmente negativa.

Come riferisce la mamma in questi giorni la piccola ha compiuto un anno e le stata regalata una grande festa. Ora come tutti, sperano che non si presenti una terza ondata.