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La lista degli alimenti che danneggiano il cervello

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“Siamo quello che mangiamo”. Niente di più vero. Ci sono una serie di alimenti che mettono a rischio la salute del nostro cervello.

cervello

Un’alimentazione sana nasconde altri numerosi benefici per la salute umana: quando mangiamo bene dormiamo meglio, abbiamo più energia e una migliore concentrazione – e tutto ciò contribuisce a una vita più sana e più felice!

Un’alimentazione sana dovrebbe essere un’esperienza sociale piacevole: quando i bambini e i giovani mangiano in modo sano ottengono tutti i nutrienti essenziali di cui hanno bisogno per una crescita e uno sviluppo adeguati e sviluppano un buon rapporto con il cibo.

Ecco i vantaggi derivanti da un’alimentazione sana:

  • avere un peso corporeo sano
  • sentirsi bene con se stessi
  • avere molta energia per rimanere attivi
  • avere muscoli e ossa più forti
  • godere di una migliore salute fisica e mentale.

I bambini e i giovani che hanno fame o sono scarsamente nutriti (ad es. consumano maggiori quantità di grassi, zuccheri e / o sale spesso definiti “cibo spazzatura” come patatine, dolci e bevande analcoliche):

  • tendono ad essere irritabili, lunatici o aggressivi
  • non riescono a concentrarsi sui compiti
  • hanno meno energia per svolgere le attività quotidiane
  • sono più a rischio di sviluppare problemi di salute dentale, malattie cardiache, diabete di tipo 2, pressione alta, alcuni tipi di cancro, depressione, sovrappeso e obesi.

Quali sono gli alimenti che fanno male al nostro cervello?

Il nostro cervello è l’organo più importante del corpo: alcuni alimenti hanno effetti negativi sul cervello, incidono negativamente sulla memoria e sull’umore, aumentando il rischio di demenza.

Le stime prevedono che la demenza interesserà oltre 65 milioni di persone in tutto il mondo entro il 2030.

Ecco quali sono i peggiori alimenti che fanno male al nostro cervello.

Bevande gassate e zuccherate

Le bevande zuccherate includono: bibite gassate, bevande sportive, bevande energetiche e succo di frutta.

Un’elevata assunzione di bevande zuccherate aumenta il rischio di diabete di tipo 2 e l’insorgenza di malattie cardiache, ma ha anche un effetto negativo sul cervello.

Un consumo eccessivo di bevande zuccherate aumenta le probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2, che aumenta il rischio di insorgenza del morbo di Alzheimer.

Carboidrati Raffinati

I carboidrati raffinati includono zuccheri e cereali altamente trasformati, come la farina bianca.

Questi tipi di carboidrati hanno un alto indice glicemico (IG): ciò significa che il tuo corpo li digerisce rapidamente, causando un picco di zucchero nel sangue.

Inoltre, se consumati in grandi quantità, questi alimenti hanno un elevato carico glicemico, che determina un netto incremento dei livelli di zucchero nel sangue.

Gli alimenti ad alto indice glicemico compromettono la funzione cerebrale.

Diverse ricerche hanno dimostrato che un solo pasto con un elevato carico glicemico può compromettere la memoria sia nei bambini che negli adulti.

Inoltre, livelli più elevati di zucchero nel sangue possono aumentare il rischio di demenza, anche nelle persone senza problemi di diabete.

Un componente primario di molte bevande zuccherate è lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (HFCS), che contiene il 55% di fruttosio e il 45% di glucosio.

Alimenti ricchi di grassi trans

I grassi trans sono un tipo di grasso insaturo che può avere un effetto dannoso sulla salute del cervello.

Mentre i grassi trans sono contenuti naturalmente nei prodotti di origine animale come carne e latticini, sono anche prodotti industrialmente e contenuti negli oli vegetali idrogenati, che rappresentano un rilevante problema per la salute umana.

Questi grassi trans prodotti industrialmente sono contenuti nella margarina, glassa, snack, torte pronte e biscotti preconfezionati.

Diversi studi e ricerche hanno scoperto che quando le persone consumano maggiori quantità di grassi trans, tendono ad incrementare il rischio di insorgenza del morbo di Alzheimer, minore volume cerebrale e declino cognitivo.

Alimenti altamente trasformati

Gli alimenti altamente trasformati tendono ad essere ricchi di zuccheri, grassi aggiunti e sale: patatine, dolci, noodles istantanei, popcorn a microonde, salse acquistate in negozio e piatti pronti.

Questi alimenti sono ricchi di calorie e poveri di macronutrienti essenziali per il buon benessere dell’organismo umano.

Questa tipologia di alimenti causa un aumento di peso, che possono avere un effetto negativo sulla salute del cervello.

Uno studio condotto su un gruppo di 243 persone ha scoperto che un l’incremento del grasso viscerale è associato a danni irreparabili al tessuto cerebrale.

Un altro studio condotto su un gruppo di 130 persone ha riscontrato una riduzione del tessuto cerebrale anche nelle prime fasi della sindrome metabolica.

Aspartame

L’aspartame è un dolcificante artificiale utilizzato in molti prodotti sugar free: questo dolcificante è correlato all’insorgenza di problemi comportamentali e cognitivi.

L’aspartame è composto da fenilalanina, metanolo e acido aspartico: la fenilalanina può attraversare la barriera emato-encefalica e può interrompere la produzione di neurotrasmettitori.

Quali sono gli alimenti che fanno bene al cervello?

Scopriamo di seguito quali sono gli alimenti che aiutano a mantenere la salute mentale.

Pesce grasso

I pesci grassi (salmone, trota e sardine) sono una ricca fonte di acidi grassi Omega-3.

Circa il 60% del nostro cervello è costituito proprio da questo acidi grassi essenziali: gli Omega-3, che mantengono la struttura delle cellule nervose e questi grassi sono essenziali per l’apprendimento e la memoria.

Gli Omega 3 possono rallentare il declino mentale legato all’età e aiutano a combattere l’insorgenza del morbo di Alzheimer.

Non assumere abbastanza Omega-3 comporta difficoltà di apprendimento, così come l’insorgenza della depressione.

Caffè

Due componenti principali nel caffècaffeina e antiossidanti – aiutano a mantenere la salute del nostro cervello.

La caffeina contenuta nel caffè ha una serie di effetti positivi sul cervello, tra cui:

  • Maggiore controllo: la caffeina mantiene vigile il cervello bloccando l’adenosina, un messaggero chimico che ci rende assonnati,
  • Umore migliorato: la caffeina può anche aumentare alcuni dei nostri neurotrasmettitori “benessere”, come la serotonina,
  • Concentrazione più acuta: uno studio ha scoperto che bere una grande quantità di caffè al mattino aiutano a mantenere un’elevata concentrazione.

Curcuma

Questa spezia di colore giallo intenso è un ingrediente chiave nella polvere di curry e ha una serie di benefici per il cervello.

La curcumina, il principio attivo della curcuma, ha il potere di attraversare la barriera emato-encefalica, il che significa che può entrare direttamente nel cervello e apportare rilevanti benefici alla salute mentale.

È un potente composto antiossidante e antinfiammatorio che è correlato ai seguenti benefici cerebrali:

  • Può favorire la memoria: la curcumina può aiutare a migliorare la memoria nelle persone con Alzheimer.
  • Allevia la depressione: aumenta la serotonina e la dopamina, che migliorano l’umore. Uno studio ha scoperto che la curcumina migliora i sintomi della depressione.
  • Favorisce la crescita di nuove cellule cerebrali: la curcumina aumenta il fattore neurotrofico derivato dal cervello, un tipo di ormone della crescita che aiuta le cellule cerebrali a crescere. Può aiutare a ritardare il declino mentale legato all’età.

Semi di zucca

I semi di zucca contengono potenti antiossidanti che proteggono il corpo e il cervello dai danni dei radicali liberi.

Sono anche un’ottima fonte di magnesio, ferro, zinco e rame.

Ognuno di questi nutrienti è importante per la salute del cervello:

  • Zinco: la carenza di zinco è stata collegata a molte patologie neurologiche, tra cui il morbo di Alzheimer, la depressione e il morbo di Parkinson,
  • Magnesio: il magnesio è essenziale per l’apprendimento e la memoria. Bassi livelli di magnesio sono collegati a molte malattie neurologiche, tra cui emicrania, depressione ed epilessia,
  • Rame: il cervello utilizza il rame per aiutare a controllare i segnali nervosi. Quando i livelli di rame sono fuori controllo, c’è un maggiore rischio di insorgenza di disturbi neurodegenerativi, come il morbo di Alzheimer,
  • Ferro: la carenza di ferro comporta stati confusionari, la mancanza di concentrazione, un maggiore rischio di insorgenza precoce di demenza.

Ecco quali sono i buoni cibi e quali sono gli alimenti da evitare per mantenere in salute il nostro cervello.