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Kim Jong-un in lacrime: ‘Non sono all’altezza’. Prodotto nuovo missile

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Kim Jong-un scoppia in lacrime: non si sente all’altezza del suo popolo. La presentazione del nuovo missile lo fa sorridere di nuovo.

Kim Jong Un in lacrime

Il dittatore Kim Jung-un abbatte il muro di gelo e serietà con delle lacrime inaspettate ad una cerimonia pubblica.

Stupisce il suo popolo con il suo discorso e con delle sentite lacrime di dispiacere. Presenta il nuovo missile intercontinentale prodotto dalla Corea del Nord.

Kim Jung-un in lacrime

Il leader, dittatore comunista, della Corea del Nord non gode di fama per essere un personaggio empatico e sorridente. Ha lasciato tutti a bocca aperta sabato scorso con il suo discorso.

Durante la cerimonia pubblica per la celebrazione dei 75 anni dalla fondazione del Partito dei Lavoratori è improvvisamente scoppiato in lacrime davanti a tutti.

Le sue parole:

La nostra gente ha riposto fiducia in me ma non sono riuscito ad essere sempre all’altezza.

Un’ammissione di alto grado quella di Kim Jung che si dispiace pubblicamente per non essere stato sempre all’altezza delle aspettative che i i suoi cittadini avevano riposto nel suo operato.

Dopo queste parole delle lacrime umili e spontanee sono scese dai suoi occhi, si è commosso lui per primo contagiando molti dei presenti in un piccolo sfogo durato qualche secondo.

Un Kim mai visto prima, si legge su IlPrimatoNazionale.it. Un leader da sempre apparso serioso, composto e quasi gelido si è mostrato di fronte a tutti emotivo, sensibile in un momento di privata umiltà.

Il suo discorso è proseguito con i ringraziamenti destinati al suo popolo terminando con delle pubbliche scuse per non aver migliorato in modo sostanziale la vita di tutti i cittadini.

Anche se parziale è stata un’ammissione di colpa decisamente inaspettata e insolita avanzata con umiltà dal leader nordcoreano.

Dopo esser riapparso in pubblico ad Agosto ora ha mostrato una riscoperta sensibilità che il popolo ha apprezzato piacevolmente e senza dubbio amerebbe vedere più spesso.

Missile intercontinentale

Il suo discorso e anche le sue lacrime hanno dimostrato che Kim Jung non è un gelido dittatore insensibile. Anche lui è un capo compassionevole con sensibilità, generosità e umiltà.

Nel suo discorso non ha nascosto la crisi economica che affligge il suo paese e anche questa è una ragione che lo porta a piangere le conquiste non ottenute.

Ha poi confermato che, a suo parere, la crisi è stata provocata da tre concause: emergenza mondiale coronavirus, catastrofi naturali e sanzioni internazionali.

Nel suo discorso ha ripetuto di sentirsi, e anche di mostrarsi, vicino a tutte le persone che ora nel mondo stanno combattendo il coronavirus.

In cuor suo ha dichiarato di riporre tutte le sue speranze in un miglioramento della situazione mondiale affinché salute, felicità e sorrisi tornino a fiorire sul volto di tutti.

Ha assicurato che nella Corea del Nord il coronavirus non ha messo radici, nessun nordcoreano ha contratto il covid-19 fin’ora.

Durante la grande cerimonia tenutasi in piazza ha fatto un entrata trionfale il nuovo missile intercontinentale e sul viso di Kim Jung-un il sorriso ha subito rubato il posto alle lacrime.

La Corea del Nord ha ufficialmente prodotto il missile trasportabile più grande al mondo, il leader nordcoreano ne è estremamente fiero.