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Junko Tabei, chi è l’icona di Google celebrata con il doodle del 22 settembre?

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Chi è il doodle di Google del 22 settembre? Junko Tabei, una vera e propria icona nel suo campo! Scopriamo insieme vita, curiosità e carriera

Junko Tabei
Junko Tabei

Ogni giorno Google con i suoi doodle ci porta a conoscere qualcuno di straordinario, così oggi con il suo del 22 settembre abbiamo l’onore di sapere tutto di Junko Tabei.

Chi è Junko Tabei?

Lei, giapponese e minuta, fu la prima donna a scalare l’Everest e oggi avrebbe compiuto 80 anni.

La sua morte arriva a 77 anni, il 20 ottobre del 2016 per un terribile tumore allo stomaco, ma la sua vita è stata piena di eventi straordinari così che Google vuole ricordarla e farla conoscere a tutte quante le nuove generazioni.

Nasce nel 1939 a Miharu – Fukushima – da una famiglia molto povera, in mezzo alla Seconda Guerrra Mondiale. Lei quinta figlia femmina seguita da altri due fratelli maschi.

A dieci anni per uscire dal suo stato familiare e grazie ad una gita scolastica, scopre l’amore per la montagna e l’alpinismo – quasi come se avesse nel sangue questa professione/sport.

Lei fu la prima donna a compiere e svolgere moltissime cose che la società giapponese non permetteva al sesso femminile, come la gestione di un club per donne di alpinismo. Non solo, perché la sua ambizione la portò anche a studiare per diventare insegnante e laurearsi in letteratura.

Fece tantissimi lavori solo per finanziare la sua passione tanto che nel 1975 arriva a scalare l’Everest, accompagnata dal suo sherpa: dodici giorni prima, infatti, una valanga devastò il campo tanto che lei perse conoscenza per un periodo di tempo.

Ma non si fermò mai, scalando poi il Kilimangiaro, Aconcagua, Denali, Elbrus, Puncak Jaya.

Nel duemila la svolta con temi ambientalisti, con una nuova laurea per studiare il degrado del terreno delle montagne, proprio per i rifiuti lasciati in giro dagli alpinisti durante le spedizioni.

Più della montagna, amava solo la sua famiglia composta da un marito e due figli.