Jessica Mantovani, svolta nel caso: i dettagli su un cuscino

Svolta nel terribile caso di Jessica Mantovani? Il dettaglio su un cuscino e del sangue simile che è stato trovato dentro l’auto del sospettato.

Jessica Mantovani, svolta nel caso: i dettagli su un cuscino

Ci sono nuovi importanti dettagli sulla sparizione e morte di Jessica Mantovani, che rimandono ad un cuscino con tracce di sangue.

Svolta nel caso della Mantovani?

Ci sono nuovi dettagli sul caso della donna di 37 anni scomparsa e ritrovata morta il 13 giugno 2019 all’interno di un canale della centrale idroelettrica di Prevalle – Brescia.

Ci sono due indagati per questo caso, ovvero Marco Zocca di 23 anni e Giancarlo Bresciani di 51 anni accusati di omicidio e occultamento di cadavere. Come si evince da FanPage, i Ris di Parma negli scorsi giorni hanno trovato delle macchie di sangue a casa di Bresciani riconducibili alla donna.

La Mantovani ha visitato quella casa prima di venire uccisa. Ci sono anche delle tracce di sangue riconducibili ad un uomo il cui Dna è vicino al sangue trovato sulla Fiat Panda di Zocca. Il ragazzo è stato sottoposto ad un prelievo di sangue, così da fare una comparazione con le sequenze genetiche che sono state trovate all’interno dell’abitazione di Bresciani.

Il sangue trovato sul cuscino

C’è quindi una svolta, perché il sangue che è stato trovato sul cuscino evidenzia che quello della donna sia stato mescolato con quello del profilo maschile che ora è sotto analisi da parte dei Ris.

Questo cuscino era stato recuperato dove era stato trovato il corpo della povera donna e l’esito finale potrebbe dare delle risposte alle tante domande ancora in sospeso.

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