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Italia zona gialla: assembramenti e folla da Nord a Sud

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Complice il bel tempo, gli italiani si riversano in strada per “godersi” la zona gialla. Roma e Napoli regine di assembramenti.

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A Roma, zona gialla, le forze dell’ordine si sono occupate di aprire e chiudere strade e piazze a maggior rischio assembramento.

Pienone nei ristoranti a Roma

Nel primo weekend di zona gialla, per gran parte delle regioni italiane, molti cittadini hanno deciso di riversarsi in strada, da Nord a Sud.

A Roma tante persone hanno deciso di godersi la giornata di sole e concedersi un pranzo fuori casa oppure una passeggiata al parco.

In particolare, il presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio Claudio Pica ha segnalato, come ha riportato Ansa:

“dati impressionanti, dal centro di Roma fino al mare, la gente con il clima mite ha avvertito l’esigenza di uscire. Stimiamo per la provincia un fatturato di 5 milioni solo oggi”.

Ovviamente, Pica ha esortato tutti ad evitare gli assembramenti, poiché la guardia non va abbassata. Per Pica, però, sarebbe auspicabile una ripresa lenta piuttosto che aperture e chiusure a singhiozzo.

Ad approfittare della bella giornata di sole soprattutto famiglie con bambini e runners. Molti hanno deciso di spingersi anche verso il mare.

Cosa è successo a Napoli

Scene simili si sono viste a Napoli. Tante le persone assembrate per attendere il turno per accedere ai ristoranti. Le norme di distanziamento sono saltate ma, la maggior parte delle persone, indossava la mascherina.

La voglia di libertà è tanta, complici la possibilità di poter pranzare fuori o godersi un caffè al bar e anche la facoltà di spostarsi liberamente in ambito regionale.

Le immagini che si sono viste, però, come riporta Fanpage, sono di fiumi di persone. A ricordare che è in atto una pandemia ci sono soltanto le mascherine. Tutto ciò avviene in un momento delicato per la Campania, dove i contagi salgono a vista d’occhio e, il governatore De Luca, potrebbe decidere di chiudere nuovamente le scuole.