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Italia nello scenario 3, ipotesi Lockdown morbido: prossima stretta probabile dal 9 novembre

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Scatta il conto alla rovescia per il prossimo Lockdown Soft: a novembre, se i contagi supereranno la soglia massima, il governo sarà costretto a inasprire le restrizioni.

giuseppe conte imminente lockdown morbido

Nonostante le smentite dei giorni scorsi su un’imminente chiusura sembra che sia scattato il conto alla rovescia per il Lockdown Morbido: a novembre ecco cosa accadrà.

Nuova chiusura dal 9 novembre

Sembra che il premier non voglia far affrontare un nuovo lockdown, duro o morbido che sia, alla popolazione italiana ma sembra che proprio a causa del peggioramento dei contagi un piano di chiusura scatterà a breve.

Conte stesso nell’intervista ad Agostino Miozzo del Corriere della Sera aveva specificato:

Rispettare le regole per due settimane o si chiuderà tutto.

Il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico è sicuro che siano necessari almeno 15 giorni per poter decidere se il limite di contagi raggiunto sia compatibile o non con un nuovo lockdown. Le misure dell’ultimo decreto provocheranno conseguenze, speriamo positive, se osservate nel modo corretto.

Il governo spera che siano sufficienti ma in caso contrario sarà necessario intraprendere un intervento più radicale e avviare una restrittiva chiusura.

Palazzo Chigi ne allontana l’ipotesi poiché preferisce prima avere i nuovi dati che si otterranno dopo l’osservanza delle nuove restrizioni in vigore dal 26 ottobre. Sembra però che sia previsto un lockdown morbido per il 9 novembre se i contagi dovessero superare una certa soglia.

Cosa prevede il Lockdown Morbido?

Il Bollettino di ieri della Protezione Civile ha riportato dei dati allarmanti: 25mila nuovi casi di covid-19 con 205 morti e 276mila positivi, record mai raggiunto prima.

Sono 8 le regioni italiane che registrano più di 1.000 nuovi contagi giornalieri: in cima alla lista c’è la Lombardia (7.000 casi), poi seguita da Campania (2761), Piemonte (2458), Lazio (1993), la Toscana (1823), Veneto (1526), Emilia (1413) e infine la Liguria (1127).

Il Messaggero oggi ha scritto un articolo preoccupante firmato Alberto Gentili. Se la curva dei contagi non si stabilizza scatterà un lockdown a novembre che durerà fino a prima di Natale. Data prevista 9 novembre 2020.

Secondo il quotidiano l’attivazione del nuovo lockdown morbido, perché non restrittivo come quello primaverile, potrà anche essere anticipato: tutto dipenderà dall’andamento dei contagi.

Varie bufale girano nel web, si legge su Today.it, affermando che dal 2 novembre il paese chiuderà interamente. Il piano del lockdown morbido invece dovrebbe prevedere queste norme anti-contagio:

  • aziende fabbriche e uffici aperti
  • lo stop ai confini comunali e regionali con lockdown territoriali nelle città più colpite dal coronavirus
  • negozi chiusi tranne quelli alimentari
  • uscire di casa solo per andare al lavoro, portare i figli a scuola, fare la spesa o per ragioni mediche

La soglia entro la quale il governo dovrebbe far scattare il lockdown soft nelle città più colpite è quella dei 35.000-40.000 contagi al giorno: la fase dello Scenario 4.

L’obiettivo preposto è ridurre quanto più possibile i contatti tra familiari non conviventi e amici oltre che bloccare l’affollamento sui mezzi di trasporto.