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Isole covid free, l’Italia copia il modello greco per riaprire al turismo

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Gli abitanti delle 69 isole elleniche saranno tutti vaccinati entro la fine del mese, così da accogliere di nuovo i turisti. I comuni isolani vogliono fare lo stesso e hanno ricevuto l’assenso alla loro istanza.

Isole italiane covid free

La richiesta dell’Ancim, l’Associazione nazionale isole minori è stata accolta dal commissario straordinario per l’emergenza Francesco Figliolo, che si impegna da metà mese a vaccinare tutti gli abitanti di quei centri che costellano la penisola. 

Isole libere dal covid per il turismo

Da Ponza alle Tremiti, dal trio delle campane Ischia, Procida e Capri fino all’arcipelago toscano.

Sono queste alcune delle isole che vivono quasi esclusivamente di turismo e che saranno vaccinate con urgenza affinchè il flusso di vacanzieri possa ritornare e, con esso, la vita degli abitanti.

Ma si rischiano degli slittamenti dalle ripercussioni ingenti.

Tanti progetti, ma possibili ritardi

La Campania aveva previsto 20.000 vaccinazioni per gli isolani con partenza il 15 aprile.

Ma Figliolo ha disposto che ad essere vaccinati siano prima le fasce deboli più deboli, soprattutto gli anziani. Il sindaco di Procida Dino Ambrosio lamenta la lentezza:

“Se si continua così saremo vaccinati per il 2022”.

Se invece la vaccinazione di massa fosse stata consentita, i 6000 procidani sarebbero stati vaccinati in 6 giorni al massimo.

L’Isola d’Elba, a condizione che maggiori dosi approdino presto sulle sue coste, potrebbe vaccinare 20.000 persone entro la fine di maggio ed essere finalmente pronta per affrontare la stagione estiva.

Per le isole Eolie ci si può prenotare online per il vaccino dai 18 anni in su, indicando il proprio luogo di domicilio. Le inoculazioni avverranno su ogni piccolo territorio, non bisognerà spostarsi a Lipari.

Intanto le Tremiti sembrano già libere dal covid-19. Non vi è al moneto alcun caso.

Per cristallizzare la buona situazione sanitaria e far riprendere l’economia urge anche qui la vaccinazione, che si prevede conclusa entro metà maggio.

Anche le grandi isole, Sicilia e Sardegna, vogliono ritornare ad essere un paradiso per i vacanzieri e per farlo si propongono di acquistare a loro spese le dosi mancanti.

Il pericolo per le isole nostrane è che i flussi turistici arrivino altrove, se i piani vaccinali non tengono il passo con l’avanzare del caldo.

Gli oppositori

Non manca chi dice “no” alle isole immunizzate.

“Non possono esserci delle località turistiche privilegiate a sfavore di altre”

Tuona Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia-Romagna, su Facebook.

A sostenere la posizione di Bonaccini è Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia che fa appello all’equità per attenuare le tensioni sociali.