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INPS priverà la 14esima ai pensionati: ecco a chi sarà revocata

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Molto presto l’INPS revocherà la 14esima a molti pensionati che non ne avrebbero avuto effettivamente diritto. Scopri a chi sarà detratta.

INPS

L’INPS ha iniziato, dal mese di ottobre 2020, a detrarre la 14esima ad alcuni pensionati.

Scopri perché e chi sono i soggetti a cui sarà detratta la 14esima nei prossimi 2 anni.

INPS, detrazione 14esima

Proprio a partire da adesso, ottobre 2020, l’INPS revocherà le 14esime da molte pensioni.

Degli accurati controlli sugli importi erogati hanno condotto ad una discrepanza di non poco valore. L’INPS ha appreso dai risultati del controlli effettuati che molti pensionati hanno ricevuto, e riscosso, la 14esima mensilità anche se non ne avevano assolutamente il diritto.

Nel biennio 2017-2018 molte persone hanno erroneamente ricevuto la 14esima nonostante non gli spettasse: un errore dell’Ente a cui bisogna presto rimediare. Ora l’Istituto di Previdenza Sociale ha intenzione di recuperare tutte le quote stanziate per i motivi sbagliati.

L’INPS taglierà quindi la quattordicesima nei prossimi 2 anni ai malcapitati che l’hanno incassata senza averne avuto effettivamente il diritto.

I contribuenti a cui sarà detratta vedranno quindi sul proprio cedolino una somma trattenuta equivalente a 1/24 del totale ricevuto in quei due anni.

Chi saranno i contribuenti a cui sarà detratta la 14esima?

A chi verrà revocata la 14esima?

L’Istituto di Previdenza Sociale ha puntualizzato nel messaggio dello scorso 30 settembre quali sono le due motivazioni che hanno deciso quest’azione di detrazione economica.

La prima ragione è stata appunta l’appropriazione indebita di alcuni pensionati della 14esima tra il 2017 e il 2018. La seconda ragione invece riguarda un importo aggiuntivo che sarà detratto (oltre alla 14esima).

Tale importo fa riferimento alla quota che fu stanziata con la Finanziaria 2001 ed era pari a 155 euro circa (154,95 precisamente).

Le verifiche condotte hanno dimostrato che in alcuni casi l’INPS ha conferito tale importo a chi non rientrava nei limiti reddituali (necessari per averne diritto). Adesso dovrà procedere con la revoca della quota.

Già da quest’estate l’INPS ha iniziato la sua opera di compensazione per quanto concerne la discrepanza tra debito pendente e 14esima spettante. Soltanto dal mese corrente, ottobre 2020, avrà inizio l’effettivo recupero rateizzato della 14esima. La rateizzazione sarà distribuita in 1 o 2 anni.

Prima che si provveda materialmente con la revoca, l’INPS contatterà i soggetti interessati con un’apposita comunicazione. Li avvertirà dell’imminente sottrazione della 14esima per i suddetti motivi elencati.